24/04/2026 - Il Consiglio dei ministri ha approvato, in fase preliminare, uno schema di decreto legislativo contenente il testo unico delle disposizioni legislative in materia di adempimenti e accertamento (Presidenza del consiglio dei ministri, comunicato 22 aprile 2026, n. 170). Il provvedimento è adottato in attuazione della delega per la revisione del sistema tributario prevista dalla Legge n. 111/2023. Il Testo Unico mira a una precisa individuazione della normativa vigente, organizzata per ambiti omogenei, al suo coordinamento sia formale
23/04/2026 - Sono stati definiti dall'Agenzia delle entrate i livelli di affidabilità fiscale (ISA) necessari per accedere ai benefici premiali e le strategie di controllo per l'anno d'imposta 2025 (Agenzia delle entrate, provvedimento 22 aprile 2026, n. 123160). L’articolo 9-bis, comma 11, del D.L. n. 50/2017 prevede uno specifico regime premiale con riferimento ai contribuenti per i quali si applicano gli ISA previsti dalcomma 1 del medesimo articolo 9-bis. In particolare, è previsto: - l'esonero dal visto di conformità per la compensazione di
22/04/2026 - L'Agenzia delle entrate ha stabilito le modalità per richiedere il rimborso o l'utilizzo in compensazione della quota IRAP relativa ai dividendi provenienti da soggetti residenti nell'Unione Europea (UE) o nello Spazio Economico Europeo (Agenzia delle entrate, provvedimento 22 aprile 2026, n. 123184). Il provvedimento dà attuazione alla Legge di bilancio 2026 (Legge n. 199/2025), che ha modificato il trattamento fiscale IRAP dei dividendi esteri per adeguarlo alla giurisprudenza della Corte di Giustizia dell'Unione Europea (sentenza
20/04/2026 - Il nuovo provvedimento dell'Agenzia delle entrate emanato in data 20 aprile 2026, n. 121321, dispone l'estensione del periodo sperimentale già previsto dal precedente provvedimento n. 390142/2025. Tale estensione riguarda specificamente le modalità di richiesta e acquisizione, anche in modalità massiva, dei dati delle Certificazioni Uniche (CU) 2026, relative all'anno d'imposta 2025. L'intervento attua le disposizioni dell'articolo 23 del decreto legislativo 8 gennaio 2024, n. 1, che prevede l'ampliamento del contenuto conoscitivo del
17/04/2026 - L'Agenzia delle entrate informa che c’è tempo fino al 20 aprile 2026 per completare il collegamento tra registratori telematici (Rt) e strumenti di pagamento elettronico (Pos) già attivi al 1° gennaio 2026 o utilizzati entro il 31 gennaio 2026 (Agenzia delle entrate, comunicato 17 aprile 2026). L’abbinamento è “virtuale” e avviene tramite un servizio online gratuito disponibile nell’area riservata del sito dell’Agenzia delle entrate, supportato da una guida operativa e da FAQ. L’obbligo di collegamento, introdotto dalla Legge di
15/04/2026 - Il D.Lgs. 27 marzo 2026, n. 47, emanato in attuazione della delega conferita dalla Legge 5 marzo 2024, n. 21, introduce una riforma organica della disciplina dei mercati dei capitali, intervenendo principalmente sul Testo Unico della Finanza (TUF) e sul Codice Civile. Il Decreto presenta una struttura articolata in 17 articoli, finalizzati all'attuazione della delega per la riforma organica dei mercati dei capitali e della disciplina delle società di capitali. In particolare, i primi sette articoli modificano profondamente il D.Lgs. n.
14/04/2026 - Il provvedimento dell’Agenzia delle entrate del 13 aprile 2026, n. 115744, definisce le modalità per l’acquisizione degli ulteriori dati necessari per l’applicazione degli ISA a partire dal periodo d’imposta 2025 e per l’elaborazione della proposta di concordato preventivo biennale per i periodi 2026 e 2027. Il provvedimento mira a semplificare gli adempimenti, permettendo all’Agenzia delle entrate di rendere disponibili elementi e informazioni già in suo possesso (acquisiti direttamente o da terzi). Tali dati sono funzionali alla
10/04/2026 - Sono state definite dall'Agenzia delle entrate le modalità per la presentazione della "Comunicazione rilevante", in attuazione degli obblighi informativi sull'imposizione integrativa (Pillar Two) previsti dal D.Lgs. n. 209/2023 e dalla direttiva (UE) 2025/872 DAC9 (Agenzia delle entrate, provvedimento 9 aprile 2026, n. 112451). Le disposizioni si applicano alle imprese localizzate in Italia che fanno parte di un gruppo multinazionale o nazionale con ricavi annui pari o superiori a 750 milioni di euro in almeno due dei quattro esercizi
09/04/2026 - È disponibile sul sito istituzionale dell’Agenzia delle entrate-Riscossione il nuovo applicativo “Situazione debitoria”, progettato per offrire una visione più trasparente degli importi residui, dei pagamenti effettuati e dello stato di avanzamento di rateizzazioni o rottamazioni (Agenzia delle entrate-Riscossione, comunicato 7 aprile 2026). Attraverso pochi passaggi, i cittadini possono approfondire i dettagli di ogni atto e, se necessario, effettuare il pagamento direttamente online. L'aggiornamento, realizzato in sinergia con il
08/04/2026 - L'Agenzia delle entrate ha approvato le specifiche tecniche per la trasmissione telematica dei dati contenuti nel modello di dichiarazione annuale relativo all’imposizione integrativa (Agenzia delle entrate, provvedimento 8 aprile 2026, n. 111091). Tale imposizione è dovuta a titolo di imposta minima integrativa, di imposta minima suppletiva e di imposta minima nazionale, ai sensi dell’articolo 53 del D.Lgs. n. 209/2023 (Attuazione della riforma fiscale in materia di fiscalità internazionale). Gli utenti del servizio telematico devono
07/04/2026 - L'Agenzia delle entrate fornisce nuovi chiarimenti sul Concordato Preventivo Biennale in relazione a un imprenditore individuale che effettua un acquisto d'azienda (Agenzia delle entrate, risposta 2 aprile 2026, n. 103). L'Agenzia analizza il caso di un intermediario di commercio che ha aderito al concordato preventivo biennale (CPB) per il biennio 2025-2026 e che intende acquistare un'azienda entro il mese di febbraio 2026. L'operazione riguarda l'acquisto di una società attiva nell'elaborazione elettronica dati, con l'obiettivo di
03/04/2026 - La risposta del 2 aprile 2026, n. 102, dell'Agenzia delle entrate fornisce chiarimenti in merito al Nuovo Patent Box e alla restituzione del credito d'imposta ricerca e sviluppo (R&S). L'Istante è una PMI innovativa che ha sviluppato una piattaforma software, qualificata come "software protetto da copyright" e registrata presso il Pubblico Registro Software della SIAE. Avendo già beneficiato del credito d'imposta R&S per le attività di creazione del software, la società intende ora esercitare l'opzione per il Nuovo Patent Box,
02/04/2026 - L'Agenzia delle entrate si è soffermata sull'applicazione del Concordato preventivo biennale (CPB) in presenza di eventi straordinari, approfondendo la rilevanza, gli effetti e le condizioni di cessazione della proposta di concordato (Agenzia delle entrate, risposta 1 aprile 2026, n. 98). L'Istante, un'agente immobiliare che svolge attività di mediazione prevalentemente per immobili in costruzione o ristrutturazione, negli anni 2023-2025 ha svolto l'attività esclusivamente per conto di un'unica impresa committente. Nel giugno 2024, il
01/04/2026 - La risposta del 30 marzo 2026, n. 87, dell'Agenzia delle entrate riguarda il concordato preventivo biennale applicato ai soggetti in regime forfetario e, nello specifico, le conseguenze del superamento della soglia di ricavi/compensi maggiorata del 50%, intesa come causa di cessazione ai sensi dell'articolo 32 del D.Lgs. n. 13/2024. L'Istante riferisce di aver applicato il regime forfetario fino al periodo d'imposta 2023. Per il 2024, ha effettuato il passaggio al regime semplificato per opzione (e non per superamento dei limiti di
30/03/2026 - Sulla Gazzetta Ufficiale n. 72/2026, è stato pubblicato il Decreto-Legge 27 marzo 2026, n. 38, recante "disposizioni urgenti in materia fiscale ed economica". Il nuovo D.L. presenta una struttura articolata in due Capi e un totale di 19 articoli. Di seguito le misure principale. Modifiche alla decorrenza del nuovo regime IVA delle operazioni permutative L'articolo 1 dispone che il nuovo regime si applichi alle operazioni effettuate in esecuzione di contratti stipulati o rinnovati a decorrere dal 1° gennaio 2026, facendo salvi i