CCNL Enti locali: ok alla stipula definitiva

Introdotte nuove forme di confronto e contrattazione per gestire l'introduzione dell'IA nell'organizzazione del lavoro e sui profili professionali

Nella giornata di ieri è stato firmato in via definitiva all’Aran il rinnovo del contratto collettivo nazionale di lavoro del comparto Funzioni Locali per il triennio 2025-2027. Questo passaggio chiave arriva a meno di otto mesi dalla chiusura dell'accordo precedente e garantisce risposte concrete e continuità nella tutela del potere d'acquisto per oltre 400.000 dipendenti di Comuni, Province e Regioni.

Il nuovo testo contrattuale introduce tutele importanti e strumenti innovativi per adeguare il lavoro negli enti territoriali alle sfide attuali. Oltre all'adeguamento contrattuale, si sommano i fondi della legge di bilancio dedicati ai Comuni, destinati a crescere da 50 milioni di euro nel 2027 fino a 100 milioni dal 2028. Tra i punti salienti figurano l'introduzione di nuovi strumenti di confronto per gestire l'impatto dell'intelligenza artificiale sulle prestazioni lavorative, il rafforzamento delle tutele per la genitorialità e per i caregiver familiari, e l'incentivazione della formazione continua come leva di valorizzazione professionale.

Nonostante l'importante passo in avanti, le OO.SS. riconoscono che resta ancora molto da fare per adeguare gli stipendi medi di chi opera nei servizi essenziali, dai servizi sociali e scolastici alla polizia locale, fino alla pianificazione del territorio e allo sviluppo economico.

L'obiettivo fissato è ora quello di estendere progressivamente le risorse anche al restante personale degli enti territoriali e superare i vincoli di finanza pubblica, garantendo piena dignità professionale ed economica ai lavoratori degli enti locali.