CCNL Enti lirici: il punto sulla trattativa

Resta centrale e delicato il tema delle risorse economiche
Prosegue il confronto tra le delegazioni sindacali e Anfols per il rinnovo del contratto collettivo nazionale di lavoro del settore lirico-sinfonico relativo al triennio 2022-2024. Nel corso dell'ultimo incontro è stata condivisa l'esigenza di arrivare rapidamente a un'intesa. Gli istituti complessi che non troveranno un accordo immediato, come l'orario di lavoro e la classificazione del personale, saranno rinviati al prossimo triennio 2025-2027 come temi prioritari della nuova piattaforma.
Per quanto riguarda la tutela dei lavoratori, le OO.SS hanno proposto di mettere in sicurezza e mantenere le componenti economiche degli accordi integrativi di secondo livello fino alla loro futura rinegoziazione. Questa proposta verrà ufficialmente valutata dall'Aran nel corso della prossima riunione prevista per il 3 novembre.
Resta centrale e delicato il tema delle risorse economiche. Durante la riunione del 21 ottobre, l'Anfols ha confermato la presenza di circa 10 milioni di euro all'interno del testo del Codice dello Spettacolo per il rinnovo contrattuale. Tuttavia, permane forte incertezza sui fondi destinati alla copertura degli arretrati, ad oggi ancora privi di garanzie finanziarie precise. Proprio per chiarire la disponibilità delle risorse ed effettuare una verifica approfondita sul Codice dello Spettacolo, i sindacati hanno inoltrato una richiesta formale di incontro al Ministro competente.
I prossimi passaggi con il Ministero e l'Aran saranno decisivi per definire il quadro complessivo e stabilire le future iniziative delle organizzazioni sindacali a tutela del personale.