CIRL Metalmeccanica Artigianato Emilia Romagna: sottoscritta l'ipotesi di rinnovo

Bilateralità, formazione professionale e nuovi permessi al centro del rinnovo

Lo scorso 11 settembre è stata sottoscritta da CNA, Confartigianato, Casartigiani, CLAAI e dalle sigle sindacali FIM-CISL, FIOM-CGIL e UILM-UIL l'ipotesi di rinnovo del CCRL per i dipendenti delle imprese artigiane dell'Emilia-Romagna nei settori Metalmeccanica, Installazione Impianti, Orafi, Odontotecnici e Restauro Beni Culturali. 

Il contratto copre il periodo dal 1° gennaio 2025 al 31 dicembre 2028. Le modifiche introdotte decorrono dalla data di sottoscrizione.

L'intesa mira a consolidare la contrattazione di secondo livello in un Testo Unico organico, rafforzando la bilateralità (tramite i fondi EBER e FSBA) e istituendo un Osservatorio Regionale per monitorare le dinamiche economiche, l'innovazione e l'occupazione nel comparto.

Tra gli aspetti normativi qualificanti figurano le azioni per la parità di genere e contro le molestie, il diritto d'assemblea, la formazione professionale, la tutela della legalità negli appalti e il lavoro agile.

Sono previsti permessi straordinari e tutele estese per l'assistenza a familiari disabili, lavoratori migranti, lavoratori con disabilità o affetti da gravi patologie oncologiche e croniche.

Per quanto riguarda l'orario di lavoro, l'accordo regolamenta la flessibilità temporale, la banca ore e le maggiorazioni per straordinari e turni notturni.

A livello economico, è previsto un premio di produttività annuale detassabile, legato all'incremento del fatturato rispetto al numero medio di dipendenti, con opzione di conversione in welfare aziendale.