CCNL Fiori Freschi recisi: presentata la piattaforma per il rinnovo contrattuale

Stabilito un aumento pari a 285,00 euro al 3° livello, riduzione dell'orario di lavoro e meccanismi per favorire la conciliazione vita-lavoro
Il 24 settembre 2026 Fisascat-Cisl e le altre OO.SS. di settore hanno trasmesso all'Ancef la piattaforma unitaria per il rinnovo del CCNL Fiori Freschi recisi 2027-2030, in scadenza al 31 dicembre 2026 e applicato a oltre 1.200 lavoratrici e lavoratori dipendenti delle imprese che operano nella lavorazione, nel commercio, nel trasporto, nell'esportazione e nell'importazione all'ingrosso di fiori freschi recisi, verde e piante ornamentali.
Tra le principali novità contrattuali si segnalano: aumento dei minimi salariali di un importo pari a 285,00 euro mensili al 3° livello, da riparametrare sugli altri livelli, con decorrenza dal giorno successivo alla scadenza del contratto; meccanismi di salvaguardia dall'inflazione; riduzione dell'orario di lavoro e nuova disciplina per la Banca Ore; tutele su innovazione digitale e conciliazione vita-lavoro.
Per il lavoro svolto di notte, tra le 22:00 e le 6:00 viene rivendicata una maggiorazione del 30%. Inoltre, è stato chiesto di eliminare dal periodo di comporto le giornate necessarie per terapie salvavita, malattie oncologiche e gravi patologie. Per quanto riguarda, invece, il personale stagionale è stato chiesto un incremento del 30% del premio di stagionalità; mentre, in materia di previdenza complementare la proposta è quella di elevare al 2% la quota a carico delle aziende destinata al fondo Fon.Te.