CCNL Legno Arredamento Industria: sottoscritta l'ipotesi di accordo

Previsto un incremento sui minimi di 134,00 euro al parametro 134

Feneal-Uil, Filca-Cisl, Fillea-Cgil e Federlegno hanno sottoscritto nei giorni scorsi l'ipotesi di intesa per il rinnovo del CCNL Legno arredamento Industria, rivolto ad oltre 190.000 addetti.

Dal punto di vista economico l'accordo definisce un incremento sui minimi pari a 134,00 euro al parametro 134,da erogare in 2 tranches:
- 95,00 euro da settembre 2026;
- 34,00 euro da gennaio 2027.

A questi importi si aggiungono i recuperi inflattivi IPCA previsti nel biennio successivo, per un intervento salariale complessivo stimato oltre i 250,00 euro. Come affermano i Sindacati si tratta di un risultato importante, soprattutto se collocato in un contesto economico segnato da un’inflazione nuovamente in salita, ma ancora distante dai picchi registrati nel 2023. 

Dal punto di vista normativo, l’ipotesi di rinnovo prevede numerosi avanzamenti che rafforzano il contratto e qualificano il sistema di relazioni industriali del settore: aggiornamento dell’Osservatorio Bilaterale Legno, avvio del gruppo di lavoro sull’inquadramento professionale, rafforzamento della rappresentanza per la sicurezza, con aumento del numero di Rls da uno a due nelle aziende sopra i 120 dipendenti, inserimento delle tutele previste dal protocollo calore, nuove procedure sui mancati infortuni, miglioramenti su congedi, permessi, malattie gravi, appalti e legalità lungo la filiera. Inoltre, viene inserito un protocollo sulle violenze di genere con approcci innovativi rispetto alla sensibilizzazione del tema.

In materia di welfare contrattuale si consolida il ruolo di Fondo Arco della previdenza complementare (0,10% in più da gennaio 2027, e un altro 0,20% da gennaio 2028) e Fondo Altea della sanità integrativa (con un piano incrementato da gennaio di altri 3,00 euro solo a carico delle imprese).

Passi avanti anche sulle maggiorazioni, con un aumento delle percentuali di indennità per lavoro straordinario, notturno e festivo, nonchè il rafforzamento degli scatti di anzianità e riconoscimento di una "Una tantum" per i mesi di carenza contrattuale.