Gli interventi del governo su IA e lavoro

Alcune norme riguardano il contrasto allo sfruttamento dei lavoratori in agricoltura e l'impiego dell'intelligenza artificiale nella formazione (Presidenza del Consiglio dei ministri, comunicato 5 agosto 2026, n. 185).
La seduta del Consiglio dei ministri dello scorso 5 agosto ha approvato diversi provvedimenti di varia natura tra i quali alcuni che impattano sul mondo del lavoro. Innanzitutto, il cosiddetto Decreto PA interviene anche sul superamento degli insediamenti abusivi e il contrasto allo sfruttamento dei lavoratori in agricoltura: al Commissario straordinario di settore sono assegnati 60 milioni di euro, per un piano straordinario pluriennale volto a rendere disponibili alloggi dignitosi per i lavoratori stagionali; la durata della struttura commissariale è prorogata al 31 dicembre 2029.
L'esecutivo, inoltre, ha approvato anche due decreti legislativi di adeguamento della normativa nazionale alle disposizioni europee in materia di intelligenza artificiale (IA). In particolare, uno dei due provvedimenti si occupa dell'adeguamento a quanto previsto dal regolamento (UE) 2024/1689 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 13 giugno 2024, che stabilisce regole armonizzate sull’intelligenza artificiale, in materia di poteri delle autorità nazionali e di utilizzo dell’intelligenza artificiale nella formazione.
Il testo, tra l'altro, anticipa l’operatività degli spazi di sperimentazione normativa, con trattamento preferenziale per le PMI e per le imprese in fase di avvio, e disciplina l’utilizzo dell’IA nei percorsi formativi, nelle professioni, nel lavoro, nella sanità e nella pubblica amministrazione.
Viene anche stabilito che le decisioni concernenti la costituzione, la modifica o la risoluzione del rapporto di lavoro, compresi i provvedimenti disciplinari e i licenziamenti, non possono essere adottate unicamente sulla base di un trattamento automatizzato, con nullità del licenziamento intimato in violazione del divieto.
Da ultimo, nel provvedimento viene precisato che non rientrano tra le decisioni finali relative alla costituzione del rapporto di lavoro le attività di ricerca e selezione delle candidature, anche quando comportino la mancata ammissione alle fasi successive della selezione. Il decreto è stato inoltre aggiornato alle modifiche apportate al regolamento sull’intelligenza artificiale dal regolamento (UE) 2026/1744, con un rinvio che condiziona l’entrata in vigore delle sanzioni all’effettiva entrata in vigore dei corrispondenti obblighi e divieti.
Infine, il Consiglio dei ministri ha approvato un disegno di legge di revisione della disciplina della responsabilità amministrativa delle persone giuridiche di cui al D.Lgs. n. 231/2001. In questo testo, tra l'altro, in materia di salute e sicurezza sul lavoro, si presumono conformi, con efficacia esimente, i modelli adottati sulla base della norma UNI ISO. Per le piccole e medie imprese, l’elaborazione di procedure semplificate per l’adozione e l’efficace attuazione del modello è demandata a un decreto del Ministro della giustizia.