Confimpresa Italia: introdotto Fondo di Assistenza Sanitaria Integrativa

Dal 1° agosto 2026 sarà operativo il Fondo di Assistenza Sanitaria Integrativa OB ITALIA SALUTE
E' stato sottoscritto da Aifos - Associazione Italiana Formatori ed Operatori della Sicurezza sul Lavoro, Assoesercenti, Confimprese Italia, Uci - Unione Coltivatori Italiani ; Unci - Unione Nazionale Cooperative Italiane, Valitalia e Fesica l'Accordo Interconfederale che stabilisce l'introduzione e la disciplina uniforme del Fondo di Assistenza Sanitaria Integrativa "OB ITALIA SALUTE", operativo dal 1° agosto 2026.
L'adesione al Fondo è obbligatoria per tutte le aziende e i lavoratori appartenenti ai comparti che applicano la contrattazione collettiva sottoscritta dalle parti. L'iscrizione riguarda la totalità dei lavoratori dipendenti (a tempo indeterminato, determinato, full-time o part-time), compresi gli apprendisti, i collaboratori e i titolari d'impresa.
La copertura finanziaria del Fondo prevede una contribuzione mensile obbligatoria pari a complessivi 15,00 euro per ciascun lavoratore, erogata per 12 mensilità all'anno. Tale importo è suddiviso con una quota a carico dell'impresa pari a 13,00 euro ed una quota a carico del lavoratore pari a 2,00 euro mensili.
I versamenti devono essere effettuati in un'unica soluzione tramite modello F24, unificando la contribuzione sanitaria a quella dell'Ente Bilaterale scelto. I contributi destinati al Fondo sono considerati parte integrante del trattamento economico complessivo, assumendo valenza normativa e sostituendo un equivalente aumento salariale. In caso di omissione contributiva, l'impresa inadempiente è tenuta a erogare al lavoratore un Elemento Distinto della Retribuzione (E.D.R.) pari a 40,00 euro lordi mensili per tutte le mensilità previste dal CCNL. L'E.D.R. è non assorbibile, non riproporzionabile per i contratti part-time e incide su tutti gli istituti retributivi di legge e contrattuali, compreso il Trattamento di Fine Rapporto (TFR). Resta fermo il diritto del lavoratore al risarcimento delle prestazioni sanitarie non rimborsate e dell'eventuale maggior danno subito a causa del mancato versamento dei contributi da parte dell'azienda.