CCNL Dirigenti Medici e Veterinari: le novità economiche e normative dopo l'incontro all'Aran

L'analisi dell'ipotesi economica e dei nodi normativi da sciogliere
Il 22 luglio 2026 si è tenuta presso l'Aran una nuova seduta di trattativa per il rinnovo del CCNL del Comparto Sanità relativo al triennio 2025-2027. Il confronto ha visto al centro la presentazione della quantificazione economica dettagliata da parte dell'Aran, che prevede risorse ordinarie pari al 5,40%. Tale dotazione finanziaria consentirà di erogare incrementi medi progressivi pari a 48,00 euro mensili dal 2025, 97,00 euro dal 2026, fino a raggiungere i 145,00 euro mensili a regime dal 1° gennaio 2027, calcolati su 13 mensilità.
A queste cifre si sommano le risorse a destinazione vincolata previste dal 1° gennaio 2026 per le diverse indennità professionali su 12 mensilità. In particolare, l'indennità di specificità infermieristica aumenterà da 78,07 a 93,35 euro mensili a seconda dell'area (misura riconosciuta anche alle ostetriche), mentre l'indennità di tutela del malato salirà da 58,50 a 69,90 euro. Si sommano inoltre i benefici legati all'indennità di pronto soccorso. Combinando l'incremento tabellare a regime con le specifiche indennità, l'aumento complessivo mensile toccherà i 223,55 euro per infermieri e ostetriche dell'area dei professionisti della salute e i 200,10 euro per i profili destinatari della tutela del malato, mentre per gli assistenti gli aumenti oscilleranno tra 203,23 e 182,40 euro e per gli operatori tra 190,67 e 171,10 euro.
Tra le novità normative valutate positivamente figura l'introduzione, all'articolo 26 della bozza, dell'Indennità ferie, una quota giornaliera aggiuntiva durante le ferie commisurata alle indennità di turno, servizio notturno, festivo, pronto soccorso e operatività in particolari servizi percepite durante l'anno. Sul tema dell'orario di lavoro e delle pause, la bozza chiarisce la distinzione tra la pausa pasto di 30 minuti, esterna all'orario di servizio, e il riposo psicofisico di 10 minuti, che per chi opera in continuità assistenziale deve rimanere interno all'orario senza tagli economici né prolungamenti del turno. Relativamente agli incarichi, si segnala l'apertura alla contrattazione decentrata per l'aumento dell'incarico di funzione professionale di base da 1.000,00 fino a 3.500,00 euro, l'estensione dell'indennità per operatività in particolari servizi al personale amministrativo e la richiesta di includere anche tecnici di radiologia e laboratorio.
Tra le ulteriori istanze avanzate, spiccano la riduzione da tre a due anni della cadenza dei Differenziali Economici di Professionalità (DEP), l'inclusione definitiva della disciplina per il personale della ricerca sanitaria di IZS e IRCCS, il definitivo collocamento delle nuove lauree specialistiche a indirizzo clinico nel contratto della dirigenza e l'introduzione dell'obbligo di patrocinio legale e supporto psicologico per i lavoratori vittime di aggressioni. Si è sollecitata inoltre la revisione delle declaratorie per inserire l'Avvocato di Comparto e le figure del Disability e Welfare Manager, oltre al superamento dei riposi convenzionali.
Il confronto tra le Parti riprenderà nella prossima seduta, fissata per il 29 luglio 2026, con l'obiettivo di proseguire il serrato calendario di incontri e verificare la destinazione di ogni risorsa disponibile.