CCNL Funzioni locali: sottoscritta la pre-intesa per il rinnovo del contratto

Più risorse in busta paga, welfare rafforzato e la prima disciplina sull'IA

Il 21 luglio 2026 l'Aran insieme alle Organizzazioni Sindacali hanno siglato la pre-intesa per il rinnovo del CCNL del comparto Funzioni Locali, destinato a circa 404.000 dipendenti degli enti territoriali per il triennio 2025-2027.

Dal punto di vista salariale, il percorso contrattuale restituisce risposte concrete ai lavoratori. L’aumento medio complessivo, sommando gli effetti economici dei due contratti, supera i 300,00 euro lordi mensili a regime, con incrementi che si attestano nel presente contratto intorno ai 150,00 euro.

Dal punto di vista normativo l'intesa affronta anche le sfide della modernizzazione e del benessere lavorativo, introducendo per la prima volta una disciplina organica sull'intelligenza artificiale volta a rafforzare il ruolo e la partecipazione del sindacato nei processi di trasformazione tecnologica. Sul piano dei diritti e delle tutele, la pre-intesa elimina la penalizzazione delle ferie ridotte per i neoassunti e potenzia in modo significativo le garanzie sul piano personale e familiare. Tra gli interventi principali figurano la protezione rafforzata per chi affronta patologie oncologiche e croniche, il riconoscimento di un congedo esteso fino a 24 mesi per i dipendenti con invalidità grave e la possibilità di accedere alle ferie solidali anche per supportare i familiari fino al secondo grado.

Non mancano importanti novità sul piano organizzativo ed economico gestionale: l'accordo stabilisce infatti il pagamento delle indennità anche durante il periodo di ferie, riorganizza in chiave più organica il welfare aziendale e prevede una semplificazione procedurale a beneficio degli enti privi di dirigenza. A partire dal 2027, inoltre, prenderà il via una profonda riforma del Fondo per le risorse decentrate, sostenuta da risorse aggiuntive già quantificate.