Campagna RED anno 2023: istruzioni INPS per sospensione e revoca

L'INPS fornisce istruzioni operative relative alla sospensione e alla revoca delle prestazioni collegate al reddito erogate ai pensionati residenti in Italia a seguito della conclusione della campagna di verifica reddituale riferita al reddito dell'anno 2022 (INPS, messaggio 17 luglio 2026, n. 2394).
L’Istituto rende note le modalità operative per la sospensione delle prestazioni pensionistiche collegate al reddito nei confronti dei pensionati residenti in Italia che non hanno presentato la dichiarazione reddituale relativa al 2022, nell'ambito della campagna RED 2023 conclusasi il 31 marzo 2025.
La sospensione viene applicata mediante una trattenuta pari al 5% dell'imponibile pensionistico lordo del mese di luglio 2026, effettuata sui ratei di agosto e settembre 2026; per le pensioni fino a 100 euro mensili non è prevista alcuna trattenuta.
La trattenuta comparirà sul cedolino con apposita dicitura di “Trattenuta per mancata comunicazione reddito art. 35, comma 10-bis, D.L. n. 207/2008”, e la relativa comunicazione sarà disponibile su MyINPS, oltre che via PEC o email.
Per evitare la revoca della prestazione, i pensionati hanno tempo fino al 15 settembre 2026 per presentare la domanda di "Ricostituzione reddituale per sospensione art. 35, comma 10-bis, D.L. n. 207/2008", tramite servizio online al percorso: “Pensione e Previdenza” > “Domanda di pensione” > Aree tematiche > “Domanda Pensione, Ricostituzione, Ratei, Certificazioni, APE Sociale e Beneficio precoci” > Accedi all’Area tematica > “Variazione Pensione” >.
L’accesso al servizio è altresì consentito per il tramite degli Istituti di patronato, ai quali gli interessati possono rivolgersi per l’assistenza nella presentazione della domanda.
Trascorso tale termine, l'Istituto procederà alla revoca definitiva della prestazione e al recupero delle somme non dovute, anche per gli importi mensili non superiori a 100 euro.