CIPL Edilizia Artigianato Forlì: siglato l'accordo di determinazione dell'EVR

Dall'analisi comparativa dei dati forniti dalla Cassa Edile relativi al triennio 2023-2025, 4 indicatori su 5 hanno registrato un andamento positivo
Il 23 giugno 2026 le associazioni datoriali (CNA, Confartigianato) e i sindacati di categoria territoriali (Feneal-Uil, Filca-Cisl, Fillea-Cgil) hanno definito i criteri per l'Elemento Variabile della Retribuzione (EVR) 2026, in attuazione dell'accordo interprovinciale del 23 febbraio 2023.
Dall'analisi dei dati della Cassa Edile Cedaiier (confronto trienni 2023-2025 e 2022-2024), 4 indicatori su 5 sono risultati positivi (operai iscritti, monte salari, ore dichiarate e rapporto ore lavorate/denunciate). L'unico dato negativo riguarda le denunce di nuovo lavoro (DNL). Di conseguenza, la misura dell'EVR territoriale è determinata all'80%.
In deroga al contratto, il premio scatterà dalla busta paga di luglio 2026 (con recupero di giugno) e sarà dilazionato in 12 quote mensili fino a maggio 2027, salvo opzione di pagamento in un'unica soluzione. L'importo è ridotto all'85% per gli apprendisti e riproporzionato per il part-time.
Le somme, avendo carattere di incertezza e incrementalità, beneficiano della tassazione agevolata e non incidono sul TFR o altri istituti retributivi.