CCNL Autostrade: siglata l'ipotesi di accordo

Previste novità in tema di welfare, conciliazione e smart working 

Nei giorni scorsi è stata raggiunta l'intesa per il rinnovo del CCNL Autostrade e Trafori, scaduto a giugno 2025. L'accordo, valido fino al 30 giugno 2028, azzera lo stato di agitazione avviato l'11 giugno. 

L'accordo sottoscritto prevede, dal punto di vista economico, un incremento complessivo di 280,00 euro nel triennio per recuperare il potere d'acquisto. La fetta principale, pari a 250,00 euro sui minimi tabellari (parametrati sul Livello C Sezione 1), sarà erogata in 4 tranches tra agosto 2026 e gennaio 2028. I restanti 30,00 euro finanzieranno la previdenza complementare, la polizza sanitaria e l'ente bilaterale Ebinat, con decorrenza da gennaio 2027. A luglio 2026 è prevista anche una cifra Una Tantum di 700,00 euro. Sul fronte delle indennità, viene estesa quella domenicale da 10,00 euro, garantita la continuità delle indennità di presenza durante le ferie, alzati i valori della reperibilità e aumentati i rimborsi chilometrici con mezzo proprio a 0,15 euro al chilometro. Dal 2027 l'indennità per i lavori complementari si trasforma in indennità di turno al 14,5%.

Dal punto di vista normativo sono previste novità in materia di permessi retribuiti per i care givers (2 giorni all'anno), per i nonni in caso di nascita di nipoti (2 giorni) e per l'inserimento a nido e materna (2 giorni). Lo smart working diventa esigibile per almeno un giorno a settimana per i beneficiari della Legge 104 e per i care givers, mentre entro 3 mesi si apriranno i tavoli aziendali per estenderlo al resto del personale. Parallelamente, riparte il confronto interno sulla riduzione dell'orario di lavoro. Cambiano le regole sulla reperibilità, che ora include il lavoro da remoto, e viene introdotta la proporzionalità del periodo di prova per i contratti a termine.

Sul fronte delle relazioni industriali, l'Ebinat assorbe le funzioni dell'Osservatorio Nazionale e si apre al monitoraggio dell'Intelligenza Artificiale. I diritti sindacali si modernizzano con l'arrivo di bacheche digitali e account email dedicati per le RSA/RSU. 

Soddisfatti i sindacati, che ora rimettono l'approvazione finale alle assemblee dei lavoratori.