Quattordicesima ai pensionati, il pagamento per il 2026

L'INPS comunica che, con la mensilità di luglio 2026, verrà pagata la somma aggiuntiva (cosiddetta quattordicesima) ai pensionati che soddisfano i requisiti anagrafici, contributivi e reddituali previsti dalla normativa vigente (INPS, messaggio 19 giugno 2026, n. 2052).
La prestazione di quattordicesima di cui all’articolo 5, commi da 1 a 4, del D.L. n. 81/2007, convertito, con modificazioni, dalla Legge n. 127/2007, riguarda i titolari di pensioni a carico dell’Assicurazione Generale Obbligatoria e delle forme sostitutive, esclusive ed esonerative gestite dall’Istituto.
L’importo, collegato agli anni di contribuzione, è riconosciuto d’ufficio a chi, al 31 luglio 2026, ha almeno 64 anni e rientra nei limiti di reddito illustrati nel messaggio in oggetto.
È prevista una verifica successiva sulla base dei redditi effettivi comunicati dall’Agenzia delle Entrate. Nel caso di pensionati che perfezioneranno il requisito anagrafico di 64 anni successivamente all’elaborazione della rata di pensione di luglio 2026 o di soggetti che siano divenuti titolari di pensione nel corso dell’anno 2026, sempre se rientranti nei limiti anagrafici, contributivi e reddituali previsti dalla normativa vigente, la corresponsione verrà effettuata con il pagamento dei ratei di pensione di dicembre 2026.
Per l’anno 2026, rilevano i seguenti redditi:
1) in caso di prima concessione, tutti i redditi rilevanti posseduti dal soggetto nell’anno2026;
2) in caso di concessione successiva alla prima:
- i redditi delle prestazioni per le quali sussiste l’obbligo di comunicazione al Casellario centrale dei pensionati (cfr. il D.P.R. 31 dicembre 1971, n. 1388, e successive modificazioni) percepiti nell’anno 2026;
- i redditi diversi da quelli di cui al punto precedente percepiti nell’anno 2025.
I pensionati che a luglio non ricevono l’importo, ma ritengono di averne diritto, possono presentare domanda di ricostituzione online tramite il servizio dedicato, accedendo con la propria identità digitale e seguendo il percorso “Pensione e Previdenza” > “Benefici previdenziali e detrazioni” > “Quattordicesima”. In alternativa è possibile presentare la domanda tramite i patronati.