CIRL Panifici Veneto: sottoscritto l'accordo integrativo regionale

Tra i punti dell'accordo: welfare, sicurezza sul lavoro e incentivi alla formazione

Le parti sociali regionali hanno siglato il nuovo contratto integrativo che interessa una platea di quasi 6.000 addetti. Il testo punta a consolidare il sistema di welfare, potenziare la sicurezza sul lavoro, incentivare la formazione e favorire la partecipazione dei dipendenti all'interno delle dinamiche aziendali.

Tra le principali novità spicca il debutto di un sistema premiale legato alle performance aziendali. L'accordo prevede l'erogazione di un salario variabile da 400,00 euro all'anno, subordinato all'incremento del fatturato nel confronto tra gli esercizi 2025 e 2026. Per i lavoratori è inoltre prevista un'opzione di flessibilità, poiché convertendo il premio in beni e servizi di welfare il valore del bonus sale a 460,00 euro. Grandi attenzioni sono state rivolte anche alle nuove generazioni attraverso un forte incentivo alla previdenza complementare per gli apprendisti; nel caso in cui il giovane lavoratore decida di iscriversi al fondo contrattuale, l'azienda si farà carico non solo della propria quota, ma anche di quella solitamente trattenuta in busta paga al dipendente.

Sul fronte della salute e della tutela nei luoghi di lavoro nascono l'Organismo Paritetico per la Sicurezza e la figura del Rappresentante Territoriale. Si tratta di una soluzione strategica pensata soprattutto per le micro-imprese, che permette di garantire standard elevati di protezione del personale ottimizzando al contempo i costi di gestione. Infine, l'accordo istituisce la Commissione di conciliazione, una nuova sede sindacale paritetica ideata per risolvere i contenziosi di lavoro in tempi rapidi, evitando alle parti il ricorso ai tribunali o alle lunghe procedure formali presso l'Ispettorato del Lavoro.