Sicurezza sociale dell'UE: gli Stati membri confermano l'accordo provvisorio per la revisione

L’intervento punta a rendere il quadro normativo più chiaro e a colmare alcune lacune delle disposizioni vigenti (INPS, comunicato 5 giugno 2026).
L'INPS informa che gli stati membri dell'UE hanno confermato l'accordo provvisorio raggiunto con il Parlamento europeo in merito a una proposta di revisione del coordinamento dei sistemi nazionali di sicurezza sociale a livello dell'Unione europea.
In particolare, si tratta dell’aggiornamento dei regolamenti UE sul coordinamento della sicurezza sociale nn. 883/2004 e 987/2009.
L’intervento punta a rendere il quadro normativo più chiaro e a colmare alcune lacune delle disposizioni vigenti, con particolare riferimento a cinque ambiti principali:
- indennità di disoccupazione;
- prestazioni di assistenza a lungo termine;
- accesso alle prestazioni di welfare per le persone economicamente inattive;
- prestazioni familiari;
- legislazione applicabile ai lavoratori distaccati e alle persone che operano in due o più stati membri.