CCNL Funzioni locali: terzo incontro per la trattativa di rinnovo del contratto

Tra i temi dell'incontro l'organizzazione, la salute e sicurezza sul lavoro
Si è svolto nei giorni scorsi all’Aran il terzo incontro per il rinnovo del CCNL del comparto Funzioni Locali, valido per il periodo 2025-2027. L'Aran ha delineato i primi aggiornamenti contrattuali, introducendo sul tavolo temi di forte impatto organizzativo e sociale, dall'adeguamento alla L. n. 106/2025 all'impatto dell'Intelligenza Artificiale, fino all'introduzione dei profili professionali di Social Media Manager e Digital Manager e alla revisione delle progressioni di carriera basate sull'esperienza.
Sul fronte della transizione digitale, è stato ribadito che l'utilizzo di sistemi automatizzati non può essere gestito tramite una semplice informativa. Aspetti cruciali come l'impatto sull'organizzazione del lavoro, la salute e la sicurezza, i sistemi di valutazione e la tenuta dei livelli occupazionali devono essere necessariamente oggetto di una vera contrattazione e di un costante confronto sindacale. In quest'ottica di cambiamento, l'introduzione delle nuove figure del Social Media Manager e del Digital Manager richiede la definizione di uno specifico e chiaro inquadramento contrattuale. Questa misura è ritenuta fondamentale per evitare disparità applicative tra i diversi enti e per garantire un'omogeneità di trattamento su tutto il territorio nazionale.
Una nota positiva è stata espressa sul fronte dei diritti sociali, dove è stato accolto favorevolmente il potenziamento delle misure di conciliazione tra tempi di vita e lavoro. In particolare, è stato apprezzato l'ampliamento di permessi e congedi per i dipendenti con figli in età scolare e per chi svolge attività di caregiver, con un focus doveroso sui genitori di figli affetti da patologie oncologiche o gravi disabilità. Si tratta di interventi che rispondono a bisogni sociali reali e sempre più diffusi tra i lavoratori.
Il punto di massima frizione nel corso del dibattito ha riguardato le risorse economiche. E' stata espressa contrarietà all'ipotesi di finanziare le Elevate Qualificazioni (EQ) attingendo dalle capacità assunzionali degli enti. Una scelta di questo tipo rischierebbe di sottrarre ulteriori risorse al turn-over, aggravando una situazione già fortemente critica sul piano degli organici. Il sindacato ha ricordato che gli enti locali continuano a soffrire di una carenza strutturale di personale e che non è pensabile finanziare nuovi istituti contrattuali comprimendo le nuove assunzioni.
Infine, in merito alle progressioni verticali all'interno delle aree, è stata sollecitata una formulazione più chiara e dettagliata dei criteri legati all'esperienza professionale. L'obiettivo è fare in modo che i nuovi percorsi non si limitino a premiare la sola anzianità di servizio, ma valorizzino l'effettivo e reale accrescimento delle competenze maturato dai lavoratori nel corso degli anni.
Il confronto si è concluso con la conferma del prossimo tavolo tecnico fissato per oggi 27 maggio, che sarà interamente dedicato alle specificità e alle criticità dei piccoli comuni, mentre la trattativa generale in sessione plenaria è stata aggiornata al prossimo 11 giugno.