CIRL Edilizia Piccola Industria Confapi Toscana: firmato l'accordo di rinnovo

Più salario, sicurezza e tutele per i circa 2.500 lavoratori edili della Toscana
Il 18 maggio 2026, presso la sede di Confapi Toscana, è stato sottoscritto il rinnovo del contratto collettivo regionale di lavoro per le piccole e medie imprese del comparto edilizia. L'intesa, che interessa circa 2.500 lavoratori, è stata raggiunta dai rappresentanti datoriali insieme ai segretari delle organizzazioni sindacali regionali di categoria Fillea-Cgil, Filca-Cisl e Feneal-Uil.
Il testo introduce importanti novità che intervengono sia sul piano economico che su normativo. Le misure approvate mirano a rafforzare il potere d'acquisto dei salari, promuovere la qualificazione professionale, garantire la legalità negli appalti e sostenere la competitività complessiva delle imprese.
Sul fronte retributivo si registra l'incremento degli elementi economici territoriali e delle indennità, con l'introduzione di voci specifiche per la trasferta e per lavorazioni particolari e usuranti come l'asfaltatura e l'impermeabilizzazione.
Un ruolo centrale nel rinnovo è stato affidato alla salute e sicurezza nei luoghi di lavoro. L'accordo prevede infatti una maggiore attenzione ai presidi di prevenzione nei cantieri e un rafforzamento della figura del preposto. Per quanto riguarda lo sviluppo del settore, le parti hanno previsto forti incentivi alla formazione professionale dei lavoratori e alla qualificazione delle aziende nelle procedure di appalto. Inoltre, nell'ottica di contrastare la concorrenza sleale e tutelare il lavoro regolare, è stato istituito un apposito osservatorio regionale contro il dumping contrattuale.
Come affermano le Parti Sociali il nuovo testo permette di valorizzare ulteriormente il contratto del comparto, introducendo novità sostanziali che puntano con decisione alla crescita e alla riqualificazione dell'intera edilizia toscana.