Domanda di dilazione del pagamento dei debiti contributivi, le istruzioni INPS

I soggetti interessati a chiedere il pagamento dilazionato dei debiti contributivi e degli accessori di legge potranno servirsi della funzionalità disponibile nel Cassetto Previdenziale del Contribuente che permette la creazione di un nuovo Smart Task denominato “Domanda di dilazione” (INPS, messaggio 22 maggio 2026, n. 1699).

L’INPS, dopo la circolare n. 60/2026, torna a occuparsi della dilazione del pagamento dei debiti per contributi e accessori di legge fornendo le istruzioni operative per la presentazione della domanda di dilazione e dell’atto di impegno per il pagamento dilazionato dei contributi.

 

A tal proposito, l’Istituto informa che, accedendo tramite l’Area tematica “Accesso ai servizi per aziende e consulenti” con la propria identità digitale (SPID almeno di livello 2, CIE di livello 3, CNS o eIDAS), selezionando la voce “Cassetto Previdenziale del Contribuente”, è possibile trovare la funzionalità che permette la creazione di un nuovo Smart Task denominato “Domanda di dilazione”.

 

L’acquisizione dei dati necessari per la presentazione della domanda di dilazione è guidata nell’ambito dello Smart Task e differenziata a seconda della Gestione contributiva della posizione selezionata.

 

In ogni caso è necessario compilare e allegare uno dei seguenti moduli in formato .pdf editabile:

 

- SC106 – “Domanda e atto di impegno per il pagamento dilazionato di contributi in fase amministrativa”, da utilizzare per tutte le Gestioni contributive amministrate dall’Istituto, a eccezione dei lavoratori domestici;

- SC80 – “Rapporto di lavoro domestico - Istanza e Atto di impegno per il pagamento dilazionato di contributi in fase amministrativa”, da utilizzare esclusivamente per i lavoratori domestici.

 

L’INPS ricorda che l'esito dell’istruttoria della richiesta è disponibile all’interno del “Cassetto Previdenziale del Contribuente”, nella sezione “Contatti” > “Com. Bidirezionale”.

 

Riguardo alla possibilità di richiedere la rideterminazione del numero di rate prevista dall’articolo 3, comma 2, del D.M. 24 ottobre 2025, all’interno del “Cassetto Previdenziale del Contribuente”, deve essere creata una nuova richiesta di “Com. Bidirezionale”, selezionando preventivamente la posizione contributiva interessata e compilando i campi richiesti.

 

In particolare:

 

- nell’oggetto deve essere selezionata l’opzione “Recupero del Credito” > “Dilazione Amministrativa”;

- nel testo, a contenuto libero, deve essere riportata la data della domanda di dilazione in corso, il nuovo numero di rate in cui si chiede di rideterminare il piano e le Gestioni coinvolte.