Previfonder: nasce il Fondo di Previdenza complementare per gli addetti a cui si applica il Ccnl Agidae

L’adesione consente di beneficiare del contributo obbligatorio del datore di lavoro al 2%, del versamento della propria quota di TFR maturando, nonchè di un contributo volontario individuale nella misura liberamente scelta dall’iscritto
Nei giorni scorsi le organizzazioni sindacali di categoria Fp-Cgil, Fisascat-Cisl e Uiltucs-Uil hanno comunicato la nascita di Previfonder, il Fondo Nazionale di Previdenza Complementare dedicato alle oltre 60mila lavoratrici e ai lavoratori degli Istituti scolastici e socio-sanitari, assistenziali ed educativi, delle università pontificie e facoltà ecclesiastiche, dipendenti dall’Autorità ecclesiastica.
Con la nascita di Previfonder, affermano i sindacati, viene colmata una storica lacuna del settore, che fino ad oggi era privo di uno strumento di previdenza complementare di categoria, fondamentale per garantire una tutela previdenziale integrativa in un contesto caratterizzato dall’evoluzione demografica e dalle trasformazioni del sistema pensionistico pubblico.
Al Fondo potranno aderire tutti i lavoratori dipendenti ai quali si applica il Contratto nazionale di settore. L’adesione consente di beneficiare del contributo obbligatorio del datore di lavoro al 2%, del versamento della propria quota di TFR maturando, nonchè di un contributo volontario individuale nella misura liberamente scelta dall’iscritto.
Oltre alle ulteriori prestazioni previste dalla normativa vigente, tra cui anticipazioni, riscatti e Rendita Integrativa Temporanea Anticipata (RITA), le risorse accumulate saranno gestite secondo criteri di prudenza e trasparenza e destinate all’erogazione di prestazioni previdenziali integrative rispetto alla pensione pubblica.
Sono inoltre previsti importanti vantaggi fiscali. I contributi versati al Fondo saranno deducibili dal reddito imponibile fino a 5.300,00 euro annui, mentre i rendimenti maturati beneficeranno di una tassazione agevolata pari al 20%, inferiore rispetto a quella ordinaria prevista per i redditi finanziari. Anche le prestazioni finali godranno di una fiscalità agevolata, con aliquote decrescenti in base agli anni di partecipazione.