Bando Isi 2025: online le istruzioni

Disponibili le regole tecniche per l’accesso allo sportello informatico in vista della scadenza del 28 maggio prossimo (INAIL, comunicato 15 maggio 2026).
La scadenza per la compilazione e la registrazione delle domande di accesso ai fondi del bando Isi 2025 è fissata alle ore 18 del 28 maggio 2026. In vista di tale scadenza l'INAIL ha pubblicato sul suo sito le regole tecniche per l’accesso allo sportello informatico, accompagnate da tre nuovi video tutorial che illustrano le prossime fasi della procedura, pubblicati nella sezione che raccoglie gli strumenti informativi sul bando.
I tre video tutorial
Uno dei tre nuovi video spiega come scaricare il codice identificativo della domanda (token), passaggio fondamentale per poter partecipare al click day. Un altro è dedicato alla registrazione al portale nelle vesti di partecipante o di amministratore, due ruoli distinti ma con procedura di registrazione identica, e fornisce indicazioni pratiche sugli account di posta da utilizzare, sulla configurazione del secondo fattore di sicurezza, tramite sms o chiamata telefonica, e sui termini entro cui è possibile annullare la registrazione.
Il terzo video offre invece un riepilogo completo delle operazioni da compiere nel giorno di apertura dello sportello informatico: dalla verifica della connessione a Internet e della compatibilità del browser alle indicazioni per l’autenticazione, fino al momento di invio della domanda, con le relative avvertenze sui comportamenti che potrebbero determinare l’esclusione dalla procedura.
L'ultima edizione del bando Isi
La novità più rilevante dell’ultima edizione del bando Isi è rappresentata dalla possibilità di finanziare, in affiancamento al progetto principale, anche un intervento aggiuntivo, che può riguardare la gestione delle emergenze meteoclimatiche, la protezione dei lavoratori dallo stress termico, la realizzazione di coperture a verde, l’installazione di impianti fotovoltaici per l’autoproduzione di energia o l’adozione di dispositivi di protezione individuale intelligenti. Il contributo massimo erogabile per ciascun progetto ammesso, anche in presenza di un intervento aggiuntivo, è pari a 130.000 euro e può coprire fino al 65% delle spese sostenute, percentuale che sale all’80% per alcune tipologie di intervento.