INAIL: la nuova disciplina delle rateazioni dei debiti per premi e accessori non iscritti a ruolo

Fornite istruzioni operative in considerazione di quanto disposto dal Collegato lavoro (INAIL, circolare 8 maggio 2026, n. 19).

Con la circolare in commento, l'INAIL ha fornito istruzioni operative sulla nuova disciplina delle rateazioni dei debiti per premi e accessori non iscritti a ruolo alla luce di quanto disposto dall'articolo 23, comma 1 del Collegato lavoro (Legge n. 203/2024) che ha introdotto il comma 11-bis all'articolo 2 del D.L. n. 338/1989. 

Tale comma 11- bis consente, infatti, consente all'INPS e all'INAIL di concedere il pagamento rateale dei debiti per contributi, premi e relativi accessori non affidati agli agenti della riscossione, fino a un massimo di 60 rate mensili, nei casi definiti con decreto ministeriale e secondo requisiti, criteri e modalità stabiliti dai rispettivi Consigli di amministrazione.

Inoltre, Il comma 2 del medesimo articolo 23 del Collegato lavoro ha previsto che, a decorrere dal 1° gennaio 2025, cessa di applicarsi nei confronti dei due istituti citati il comma 17 dell’articolo 116 della Legge n. 388/2000.

Peraltro,  con il D.M. 24 ottobre 2025 sono state individuate due tipologie di rateazione, entrambe subordinate alla dichiarazione, da parte del datore di lavoro, di una temporanea situazione di obiettiva difficoltà economico-finanziaria:

- per importi fino a 500.000 euro, è prevista la possibilità di un piano di dilazione fino a 36 rate mensili;
- per importi superiori a 500.000 euro, è consentito un piano di dilazione fino a 60 rate mensili.

Infine, con la deliberazione del Consiglio di amministrazione INAIL n. 2/2026, integrata dalla delibera n. 57/2026, è stata conseguentemente aggiornata la disciplina delle rateazioni dei debiti per premi assicurativi e accessori non iscritti a ruolo, in conformità alle innovazioni normative richiamate.

Pertanto, mediante la circolare in argomento, l'INAIL ha individuato i debiti rateizzabili, le competenze in materia di concessione, annullamento e revoca delle rateazioni, nonché le modalità di presentazione delle istanze. Il documento definisce anche le condizioni per la concessione della rateazione, con emissione del relativo piano di ammortamento, e disciplina le ipotesi di rigetto, annullamento e revoca.

Di conseguenza, sono abrogate le precedenti disposizioni dell’Istituto in materia. La nuova disciplina entra in vigore dall'8 maggio 2026 (data di pubblicazione della circolare sul sito) e si applica alle istanze presentate successivamente a tale data. In conformità a quanto previsto dal decreto ministeriale, le istanze presentate nel periodo compreso tra l’entrata in vigore della norma (12 gennaio 2025) e la pubblicazione della circolare possono essere oggetto di rideterminazione del numero delle rate, su richiesta del debitore.