CIPL Edilizia Industria Pordenone: stabiliti i parametri per l'EVR 2026

Con tre parametri positivi su quattro l'emolumento viene corrisposto nella misura del 75% del 4% dei minimi tabellari
In data 25 marzo 2026 l'Ance di Pordenone insieme alle OO.SS. del Friuli-Venezia Giulia Feneal-Uil e Filca-Cisl e Fillea-Cgil di Pordenone hanno siglato uno schema di verbale di verifica e valutazione degli indicatori provinciali di determinazione dell'Elemento variabile della retribuzione per l'anno 2026.
Sulla base di quanto stabilito nel CCNL del 1° luglio 2014 vale a dire l'erogazione dell'EVR nella misura del 4% dei minimi tabellari in vigore, si sono determinati i parametri sulla base dei quali viene stabilito l'importo dell'emolumento.
Considerato quanto indicati agli articoli 19 e 20 del CIPL del 13 settembre 2022 i parametri presi in considerazione sono:
- numero di lavoratori iscritti in Cassa Edile nella provincia di Pordenone negli anni 2022,2023,2024;
- monte salari dichiarati in Cassa Edile negli anni 2022,2023,2024;
- ore denunciare in Cassa Edile (depurate dalle ore di CIG) negli anni 2022,2023,2024;
- numero ore complessive di CIG (ordinaria, straordinaria e in deroga) rilevate dall'INPS e attinenti ai soli operai industria e artigianato negli anni 2022,2023,2024.
Per i parametri sopra indicati i confronti tra i trienni sono 2022,2023,2024 con 2021,2022,2023.
Dalla verifica effettuata è emerso un solo paramento negativo su tre positivi relativo alle ore complessive di CIG, pertanto l'EVR verrà corrisposto nella misura del 75% di competenza 2025 erogabile nel corso del 2026 nella misura pari al 75% del 4% dei minimi tabellari, ovvero nella misura del 3% dei minimi tabellari in vigore alla data del 1° luglio 2018.