CCNL Lavanderie Industria: interrotta la trattativa per il rinnovo

Dopo mesi di confronto le OO.SS. proclamano lo stato di agitazione

Il 23 aprile 2026 le Sigle sindacali Filctem-Cgil, Femca-Cisl, Uiltec-Uil, a fronte di un negoziato lungo e complesso che non ha condotto alla firma del contratto di rinnovo, hanno deciso di interrompere le trattative e proclamare lo stato di agitazione.

Difatti, il precedente accordo è scaduto il 31 dicembre 2025 e coinvolge circa 25 mila lavoratori impiegati in oltre 1.200 imprese su tutto il territorio nazionale.

A parere delle OO.SS., la parte datoriale non ha rispettato gli impegni presi in tema di aumenti salariali, organizzazione dell’orario di lavoro e il riconoscimento del tempo di vestizione.

Pertanto, è stato indetto lo stato di agitazione con una nuova fase di mobilitazione e convocheranno, nei prossimi giorni, assemblee nei luoghi di lavoro, al fine di informare e coinvolgere i lavoratori sulle prossime mosse.