CCNL Farmacie Private: le OO.SS. replicano a Federfarma

Le Sigle sindacali respingono la lettura proposta dalla Parte datoriale sullo sciopero del 13 aprile
Le Organizzazioni sindacali Filcams-Cgil, Fisascat-Cisl e Uiltucs ritengono che la lettura avanzata da Federfarma sull'adesione allo sciopero nazionale del 13 aprile 2026 sia parziale, strumentale e non rappresentativa della reale portata della mobilitazione.
Invero, I dati diffusi dal quest'ultima si basano su rilevazioni riferite a 6 mila farmacie, pari a poco più del 30% del totale nazionale, e risultano insufficienti a configurare un quadro attendibile di un settore estremamente frammentato e polverizzato. Inoltre, molte farmacie non sono iscritte all’associazione datoriale e pertanto, non rientrano nella rilevazione.
Secondo le OO.SS. va inoltre sottolineato che:
- una quota rilevante del settore è composta da titolari di farmacia che prestano direttamente attività lavorativa all’interno dell’esercizio e che hanno garantito l’apertura delle sedi nella giornata di sciopero;
- tra le farmacie aderenti, molte non hanno trasmesso alcun dato, rendendo ancora più parziale e incompleto il quadro restituito dalla controparte.
Dunque, a parere delle Sigle sindacali, è grave il tentativo di far risultare, attraverso dati dichiaratamente parziali, una generale condivisione delle proposte avanzate da Federfarma per il rinnovo del contratto nazionale.