Asili nido: le indicazioni per la presentazione e gestione delle domande

A decorrere dal 2026 le istanze sono valide fino al terzo anno di età del minore (INPS, circolare 27 marzo 2026, n. 29).
L'INPS ha fornito indicazioni per la presentazione delle e la gestione delle domande per le agevolazioni per la frequenza di asili nido pubblici e privati e per l’introduzione di forme di supporto presso la propria abitazione (articolo 1, comma 355, Legge n. 232/2016).
Inoltre, l'Istituto, con la circolare in argomento, ha anche rammentato che decorrere dal 1° gennaio 2026, l’importo del contributo è parametrato al valore dell’ISEE per specifiche prestazioni familiari e per l’inclusione, introdotto dall’articolo 1, comma 208 della Legge di bilancio 2026. Tale valore è neutralizzato dagli importi percepiti a titolo di Assegno unico e universale per i figli a carico (AUU) dai componenti del nucleo ISEE (articolo 1, comma 209 della Legge n. 207/2024).
Presentazione delle domande
Dal 1° gennaio 2026, in attuazione di quanto disposto dall’articolo 6-bis, comma 2 del D.L. n. 95/2025, la domanda presentata dal genitore per il minore produce effetti non più su base annuale, bensì per l'intero ciclo di fruizione del beneficio.
In rispetto di tale disciplina, la domanda conserva la propria validità in modo continuativo fino al mese di agosto dell’anno in cui il minore compie il terzo anno di età, fermo restando il monitoraggio sulla permanenza dei requisiti normativi. Per gli anni solari successivi a quello di prima presentazione della domanda, quindi, il richiedente non è più tenuto a inoltrare una nuova istanza. Per dare continuità all'erogazione, è sufficiente accedere alla domanda già registrata a sistema e indicare le mensilità per le quali si intende fruire del beneficio nell’anno di riferimento. Questa operazione garantisce la prenotazione contestuale delle risorse finanziarie necessarie alla copertura del contributo per il nuovo anno solare.
Le domande di contributo possono essere presentate ogni anno dalla data di apertura del servizio “Bonus asilo nido e forme di supporto presso la propria abitazione” al 31 dicembre di ciascun anno e producono effetti, come indicato in precedenza, per l'intero ciclo di fruizione del beneficio. L'INPS comunicherà con un messaggio successivo la data di apertura del citato servizio per la presentazione delle domande per l’anno 2026.
Le domande possono essere presentate esclusivamente in modalità telematica attraverso uno dei seguenti canali:
- portale web dell’Istituto, autenticandosi con la propria identità digitale, SPID di livello 2 o superiore, CIE 3.0 o CNS;
- istituti di patronato, utilizzando i servizi offerti dagli stessi.
Il richiedente, al momento della presentazione della domanda di contributo, deve indicare a quale dei due benefici intende accedere.
Domande di “contributo asilo nido”
Nella compilazione della domanda per il “contributo asilo nido”, il richiedente deve indicare con riferimento alla struttura educativa prescelta la tipologia dell’asilo nido selezionando uno dei valori “Pubblico” o “Privato”. Si evidenzia che il valore “Pubblico” può essere selezionato esclusivamente per gli asili nido comunali e per le sezioni primavera delle scuole dell’infanzia statali o comunali.
Oltre alla denominazione della struttura e al codice fiscale/partita IVA, per le strutture private il richiedente deve indicare i riferimenti del titolo abilitativo allo svolgimento di servizi educativi per i bambini compresi nella fascia di età 0-3 anni, la data di decorrenza della validità del medesimo titolo abilitativo e l’indirizzo della struttura frequentata dal minore.
Le domande di contributo per la frequenza di strutture non legittimate a erogare i servizi educativi per i minori di età compresa tra 0-3 anni, secondo le disposizioni della Regione in cui operano, non possono essere accolte.
Per la prenotazione delle risorse finanziare relative all’anno solare di presentazione della domanda, è necessario allegare la documentazione di spesa indicata nella circolare in argomento, riferita almeno alla prima mensilità prenotata.
Per i minori che frequentano un asilo nido pubblico che prevede il pagamento delle rette successivamente al periodo di frequenza, è possibile allegare la documentazione relativa alla posizione utile in graduatoria del minore o un’attestazione della frequenza dell’asilo nido.
La prenotazione delle risorse è effettuata secondo la data e l'ora di allegazione della citata documentazione. Se al momento dell’allegazione il budget finanziario dell’anno è esaurito, le mensilità richieste nella domanda sono poste in riserva e saranno lavorate se le risorse prenotate in precedenza da altri richiedenti non saranno utilizzate.
Per la prenotazione delle risorse degli anni solari successivi a quello di presentazione della domanda, all’apertura del servizio per la presentazione della stessa, il richiedente deve accedere alla sua domanda e selezionare le mensilità dell’annualità in corso per le quali intende richiedere il contributo, fino a un massimo di undici mensilità e allegare la documentazione prescritta.
Domande di “contributo forme di supporto presso la propria abitazione”
Il genitore che richiede il “contributo forme di supporto presso la propria abitazione”, ai fini della prenotazione delle risorse finanziare relative al contributo dell’anno di presentazione della domanda, deve allegare un’attestazione, rilasciata da un pediatra di libera scelta, che dichiari l’impossibilità del bambino a frequentare gli asili nido per l’intero anno solare, in ragione di una grave patologia cronica.
Negli anni solari successivi a quello di presentazione della domanda, all’apertura del servizio per la presentazione della stessa, il richiedente dovrà accedere alla sua domanda e allegare la documentazione prescritta.
Infine, la circolare in commento include, tra l'altro, le indicazioni per le richieste di pagamento del “contributo asilo nido”