CIRL Sanità Emilia Romagna: siglato l'accordo sull'indennità di pronto soccorso

Previsti arretrati per il periodo 2023-2025 e indennità suddivisa in base alla mansione svolta

In data 18 marzo 2026 la Cisl-Fp Emilia Romagna e la regione Emilia Romagna hanno annunciato la sottoscrizione di un verbale di accordo per sbloccare le risorse destinate all'indennità di pronto soccorso che prevede uno stanziamento complessivo di 19 milioni di euro. 

L'accordo coinvolge circa 4.900 lavoratori ed applica il miglior favore definito dal CCNL 2022-2024, definendo come beneficiari del contributo il personale impiegato nel Pronto Soccorso e Centrali operative 118; nei Punti di Primo Intervento (PPI) e PS specialistici ad accesso diretto e nei Centri di Assistenza e Urgenza (CAU). 

L'intesa ha valore retroattivo e vengono riconosciuti arretrati dal 1° gennaio 2023. Si stima un importo medio di 5.000 euro che può arrivare fino a 8.000 euro, includendo i primi mesi del 2026 e calcolando le presente piene. 

Inoltre, dal 1° gennaio 2026, a seguito della rivalutazione dal 2026, l'indennità mensile, (basata su 20 giorni di presenza) viene ripartita come segue:
- 340,00 euro per infermieri e ostetriche;
- 300,00 euro per le professioni sanitarie;
- 260,00 euro per OSS, autisti di ambulanza, personale tecnico e amministrativo. 

Nell'ottica di una valorizzazione a livello locale, si punta a raggiungere i 400,00 euro mensili per gli infermieri di pronto soccorso.