CCNL Dirigenti Enti locali: siglato il rinnovo

Previsti incrementi retributivi e potenziamento del welfare e della formazione
Lo scorso 26 febbraio 2026 l'Agenzia Aran, le Organizzazioni sindacali Fedirets, Fp-Cgil, Cisl-Fp, Uil-Fpl, Unscp e le Confederazioni sindacali Cosmed, Cisl, Cgil, Uil hanno sottoscritto il nuovo CCNL di settore per il triennio 2022-2024. Il contratto interessa dirigenti RAL, PTA e Segretari comunali e provinciali.
Dal punto di vista economico, l'accordo prevede incrementi dello stipendio tabellare, per i dirigenti RAL e PAT, da un importo di 47.015,77 euro annuo all'importo di 50.005,77 euro.
E' previsto, inoltre, l'incremento dell'’importo annuo lordo della retribuzione di posizione stabilito per tutte le posizioni dirigenziali coperte alla data del 31 dicembre 2021, con decorrenza dal 1° gennaio 2024,
di 1.792,44 euro.
Tali incrementi hanno effetto anche nei confronti del personale cessato dal servizio, con diritto a pensione nel periodo di vigenza del presente contratto, ai fini della determinazione del trattamento di quiescenza.
Per i Segretari comunali e provinciali la retribuzione tabellare annua lorda, comprensiva di 13° mensilità, viene aumentata a: 50.005,77 euro per le fasce A e B, 40.004,59 euro per la fascia C.
L'accordo disciplina il lavoro agile come strumento di innovazione organizzativa, garantendo priorità di accesso a lavoratori con particolari esigenze di salute o familiari.
Viene garantito un monte minimo di 40 ore annue di formazione obbligatoria per favorire lo sviluppo di competenze manageriali.
Infine, viene rafforzato il sistema di welfare integrativo con misure concrete come rimborsi per l'istruzione dei figli, sussidi familiari e polizze sanitarie.