Flussi 2026: le quote per gli ingressi nel settore dell’assistenza familiare

Sono 13.600 gli ingressi per motivi di lavoro subordinato non stagionale (Ministero del lavoro e delle politiche sociali, comunicato 18 febbraio 2026).
Con l'emanazione della nota n. 589/2026, la Direzione generale per le politiche migratorie e per l’inserimento sociale e lavorativo dei migranti del Ministero del lavoro e delle politiche sociali ha proceduto all’attribuzione di 13.600 quote relative agli ingressi per motivi di lavoro subordinato non stagionale per il settore dell’assistenza familiare, distribuite su base territoriale, in proporzione alle domande presentate nell’ambito del Decreto flussi 2026 (D.P.C.M. 2 ottobre 2025).
Le quote non ripartite a livello territoriale restano nella disponibilità del Dicastero, che, trascorsi 50 giorni dalla data di imputazione delle quote (articolo 9, comma 3 del DPCM citato), provvederà ad assegnarle sulla base delle richieste pervenute agli Sportelli unici per l’Immigrazione. Le richieste arriveranno alla Direzione generale dagli Ispettorati territoriali del lavoro.
La nota citata fa seguito alla ripartizione territoriale delle quote per lavoro subordinato non stagionale nel settore agricolo (nota n. 64/2026), nel settore turistico (nota n. 423/2026) e per lavoro subordinato non stagionale (nota n. 531/2026).