Guardie giurate e utilizzo dei sistemi di geolocalizzazione

L’installazione di sistemi GPS non può essere considerato uno strumento necessario alla prestazione lavorativa (INL, nota 16 febbraio 2026, n. 1511).
A seguito della richiesta di un parere in merito all’applicazione del D.M. n. 269/2010, l'Ispettorato nazionale del lavoro si è espresso in materia di attività degli istituti di vigilanza e, segnatamente, di obbligatorietà dell’utilizzo dei sistemi di geolocalizzazione. In particolare, nella istanza inviata all'INL si chiedeva se l’installazione di sistemi di geolocalizzazione, in dotazione alle guardie giurate al fine di garantire un idoneo sistema di comunicazioni radio che consenta una reale comunicazione diretta tra la centrale operativa e il personale operativo impiegato con adeguato supporto planimetrico (cosiddetta geo-referenziazione) sulla scorta della normativa richiamata, costituisca un requisito di idoneità tecnica indefettibile per le aziende del settore interessate.
In questo caso, infatti, si potrebbe determinare un’equiparazione degli stessi impianti di localizzazione agli strumenti di lavoro utilizzati dal lavoratore per rendere la prestazione lavorativa, con conseguente esclusione della procedura di cui all’articolo 4, comma 1 della Legge n. 300/1970 (Statuto dei lavoratori).
Peraltro, la società istante nella relazione tecnica presentata all'INL ha illustrato in maniera puntuale le esigenze organizzative e produttive e di sicurezza che il
sistema di GPS tende a soddisfare. Infatti, nella citata relazione si riporta che i sistemi di localizzazione satellitare GPS sono strumenti ritenuti fondamentali al fine di consentire interventi tempestivi soprattutto in caso di allarme ed emergenza, nonché per garantire la massima sicurezza del personale durante gli interventi (sicurezza sul lavoro).
Inoltre, la funzionalità di localizzazione consente, al momento della ricezione di un allarme o in occasione di un’ispezione, l’attivazione immediata da parte dell’operatore del sistema di navigazione satellitare, permettendo dunque alla guardia particolare giurata di raggiungere tempestivamente il sito interessato (esigenze organizzative e produttive).
L'Ispettorato nella sua risposta ha, innanzitutto, premesso che il D.M. n. 269/2010 è norma di rango inferiore rispetto alla Legge n. 300/1970. Inoltre, la geo-referenziazione viene prevista solo in alcuni ambiti (3, 4 e 5) e la norma stabilisce anche una procedura alternativa.
Pertanto, alla luce di quanto sopra argomentato (e tenuto conto di quanto indicato nella circolare INL n. 2572/2023, seppur riferita ad altra tematica), l'INL ritiene che l’installazione di sistemi GPS non possa essere considerato uno strumento necessario alla prestazione lavorativa e pertanto che si debba seguire la procedura indicata dal citato articolo 4 comma 1: ovvero accordo sindacale o autorizzazione.