CCNL Dirigenti Magazzini Generali: siglato l'accordo con aumenti retributivi da marzo 2026

Previsti nuovi minimi retributivi, Una Tantum, welfare e contributi per la previdenza

Il 16 febbraio 2026 Assologistica e Manageritalia hanno siglato l'accordo per il rinnovo del CCNL dei dirigenti delle imprese di logistica, magazzini generali, terminal operators portuali, interportuali ed aeroportuali. L'accordo decorre dal 1° gennaio 2026 e scade il 31 dicembre 2028. Le novità previste sono molteplici sia dal punto di vista economico che normativo. 

A tal proposito, per i dirigenti compresi nella sfera di applicazione sono previsti aumenti retributivi, sulla retribuzione di fatto, a titolo di superminimo contrattuale pari a:
- 250,00 euro mensili dal 1° marzo 2026;
- 300,00 euro mensili dal 1° gennaio 2027;
- 200,00 euro mensili dal 1° gennaio 2028
Gli aumenti possono essere assorbiti, fino a concorrenza, da incrementi retributivi riconosciuti dalle aziende successivamente al 31 luglio 2025, ad eccezione di quelli concessi con clausola espressa di non assorbibilità. Pertanto, a decorrere dal 1° marzo 2026, la retribuzione minima mensile del dirigente non può in ogni caso essere inferiore a 4.200,00 euro, elevati a 4.500,00 euro a decorrere dal 1° gennaio 2027 ed a 4.700,00 euro a decorrere dal 1° gennaio 2028. Prevista anche l'erogazione di una Una Tantum nel mese di giugno 2026, ad integrale copertura periodo 1° gennaio-28 febbraio 2026, ai dirigenti in forza alla data di stipula del presente accordo, pari a 500,00 euro lordi. Per il triennio 2026-2028 viene riconosciuto dalle aziende un credito welfare contrattuale di un valore minimo pari a 2.000,00 euro annui. Viene precisato, inoltre, che nel caso in cui un dirigente, a fine 2025, non abbia speso tutto o parte del contributo welfare previsto dal CCNL del 31 maggio 2023, può scegliere se rinviare il credito all’anno successivo oppure destinarlo al Fondo Mario Negri. In caso di mancata comunicazione in merito alla destinazione dell’importo welfare residuo al 31 dicembre 2025, lo stesso verrà riaccreditato nel 2026. Analogo trattamento viene riservato ai crediti welfare non fruiti con riferimento agli anni 2026, 2027 e 2028.  

Per quanto concerne, invece, il contributo per l'aggiornamento e la formazione professionale, per le annualità 2026, 2027 e 2028 l’incremento del contributo annuo è pari ad 36,00 euro, di cui 18,00 euro a carico del datore di lavoro e 18,00 euro a carico del Dirigente. Quindi, dal1° gennaio 2026 e fino al 31 dicembre 2028, il contributo annuo è pari a 308,00 euro a carico del datore di lavoro e a 148,00 euro a carico del Dirigente. 

Dal 1° gennaio 2026 il contributo alla previdenza complementare "Fondo Mario Negri" è del 2,52%, dal 1° gennaio 2027 al 2,57% e dal 1° gennaio 2028 al 2,62%.