CCNL Oreficeria Industria: firmata l'ipotesi di accordo

Previsto un aumento economico e nuove tutele per i malati oncologici

Il 10 febbraio 2026 le Parti sociali hanno sottoscritto l'ipotesi di rinnovo del contratto collettivo nazionale dell'Industria orafa argentiera, scaduto il 31 dicembre 2024. 

L'accordo stabilisce un aumento della retribuzione mensile pari al 10,51% rispetto ad un indice Ipca-Nei, che nel periodo di vigenza contrattuale (2025-2028), dovrebbe aumentare del 7,2%. L’aumento è di 200,00 euro sui minimi retributivi al quinto livello, pari a 58,26 euro in aggiunta alla programmazione Ipca-Nei dei prossimi tre anni. 

Inoltre, è stata introdotta una maggiorazione del 10%, a partire dal primo giugno 2026, sul lavoro notturno e dal primo giugno del 2028 il welfare viene incrementato da 200,00 euro a 220,00 euro. Viene definitivo anche il supplementare festivo al 50%. 

Si riportano di seguito le novità previste:

- regolamentazione della trasferta e della reperibilità;

- riduzione dei tempi per la richiesta dei Par, da 15 a 10 giorni;

- regolamentazione dei contratti a termine in caso di utilizzo di causali necessarie per il superamento dei 12 mesi e fino ai 24 mesi;

- comporto prolungato per i lavoratori affetti da disabilità.

L’ipotesi di accordo dovrà essere illustrata nelle assemblee delle lavoratrici e dei lavoratori e sottoposta al voto entro la data del 20 di marzo 2026.