Fondo di tesoreria INPS: le istruzioni sulle nuove soglie dimensionali

La Legge di bilancio 2026 ha modificato i criteri di accesso per le aziende (INPS, circolare 5 febbraio 2026, n. 12).
Dal 1° gennaio 2026, sono entrate in vigore le novità in materia di regole sul conferimento del TFR al Fondo di tesoreria INPS. Le modifiche sono state introdotte dalla Legge di bilancio 2026 (Legge n. 199/2025) che ha modificato i criteri di accesso al citato Fondo ), superando il precedente vincolo che prendeva in considerazione soltanto il primo anno di attività dell'azienda.
Di conseguenza, l’INPS ha fornito le istruzioni operative con le nuove soglie occupazionali, che introducono un sistema progressivo basato sulla media annuale dei dipendenti.
In particolare, per i datori di lavoro privati, la novità principale riguarda l'introduzione di soglie dimensionali differenziate nel tempo:
- 2026-2027, obbligo per aziende con almeno 60 dipendenti (media annuale);
- 2028-2031, ritorno alla soglia ordinaria di 50 dipendenti;
- dal 2032, abbassamento della soglia a 40 dipendenti.
Il calcolo si basa sulla media annuale dei lavoratori dell'anno precedente rispetto al periodo di paga. Per il 2026, quindi, si considera la media occupazionale del 2025.
Le aziende che aumentano il numero di dipendenti, negli anni successivi all'avvio, saranno soggette all'obbligo contributivo, se raggiungono le soglie previste.
L'INPS ha concesso fino al sedicesimo giorno del terzo mese successivo alla pubblicazione della circolare in commento per mettersi in regola con i versamenti arretrati, introducendo il nuovo codice causale "CF05" per gli importi pregressi.