CIPL Commercio Confcommercio Rovigo: siglato il rinnovo

In arrivo il welfare territoriale per i lavoratori della Provincia di Rovigo

Lo scorso 15 dicembre 2025 le Organizzazioni sindacali Filcams-Cgil, Fisascat-Cisl, Uiltucs e l'Associazione datoriale Confcommercio Venezia-Rovigo hanno siglato il rinnovo del CIPL per i dipendenti da imprese del Terziario, Distribuzione e dei Servizi della provincia di Rovigo.

L'accordo mira a rinnovare il mercato del lavoro della Provincia, puntando su welfare territoriale, flessibilità e conciliazione vita lavoro.

Le Parti confermano l'Ente bilaterale come strumento principale per attuare quanto previsto dal contratto. Viene stabilito, con decorrenza dal 1° gennaio 2026, che l'importo a titolo di finanziamento verso l'Ente bilaterale sia ripartito come segue: 0,25% a carico dell'azienda e 0,10% a carico del lavoratore.

Inoltre, viene istituita una Commissione Paritetica Provinciale all'interno dell'Ente stesso, che offre supporto sull'interpretazione contrattuale, rilascia i pareri di conformità per gli apprendistati, controlla l'attivazione di contratti a tempo determinato e part-time.

Il contratto promuove la parità di genere e il contrasto al divario retributivo di genere.

In tema di sicurezza, viene confermato l'Organismo Paritetico Provinciale per la prevenzione nei luoghi di lavoro.

Per quanto riguarda la parte economica, il contratto conferma l'elemento territoriale di importo pari a 7,75 euro mensili per 14 mensilità.

Viene introdotto un welfare territoriale annuo il cui valore sarà pari a:

- 150,00 euro per l'anno 2025;

- 200,00 euro per l'anno 2026;

- 220,00 euro per l'anno 2027;

- 240,00 euro per l'anno 2028.

Il welfare spetta a tutti i lavoratori in forza nell'anno di riferimento per almeno 90 giorni di calendario e viene corrisposto con il mese di dicembre di ogni anno (solo il welfare maturato nel 2025 sarà erogato entro febbraio 2026). Ai lavoratori stagionali assunti da almeno 3 mesi viene riconosciuto un elemento welfare di 150,00 euro.

Il contratto stabilisce un EDR pari a 350,00 euro annui in capo all'azienda che non ottempera i propri obblighi contributivi.

Il contratto integrativo resta in vigore dalla data di sottoscrizione fino al 31 dicembre 2029.