Prassi - AGENZIA DELLE ENTRATE - Comunicato 15 settembre 2016

Beni sequestrati e confiscati alle mafie, nuova intesa Agenzia-Anbsc - Collaborazione mirata all’aggiornamento delle banche dati catastali

 

Entrate e Agenzia Nazionale per l’amministrazione e la destinazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata (Anbsc) rinsaldano la collaborazione con una nuova intesa. In base all’accordo, firmato dal Direttore dell’Agenzia delle Entrate, Rossella Orlandi, e dal Direttore dell’Anbsc, Prefetto Umberto Postiglione, i due enti lavoreranno insieme per l’aggiornamento delle banche dati catastali con riguardo ai beni sequestrati e confiscati.

Assistenza a tutto campo per gli atti di aggiornamento - L’Agenzia delle Entrate, su richiesta dell’Anbsc, s’impegna a fornire il supporto necessario a predisporre gli atti di aggiornamento per la regolarizzazione catastale dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata. In particolare, l’assistenza garantita dalle Entrate riguarda un ventaglio di attività: dall’attualizzazione delle intestazioni alla correzione degli errori sui dati catastali degli immobili; dalla regolarizzazione tecnica degli immobili con dichiarazioni e grafici alla registrazione degli atti catastali pregressi non informatizzati;

dall’attribuzione della rendita catastale nei casi privi del classamento alla rettifica dei duplicati di particella.

Formazione ad hoc - Come stabilito nell’intesa, l’Anbsc potrà chiedere all’Agenzia di programmare dei corsi di formazione destinati ai propri operatori. Le iniziative formative potranno riguardare anche le procedure informatiche di aggiornamento delle banche dati (Pregeo, Docfa, Domanda di volture). L’intesa di oggi rinnova il protocollo per la realizzazione delle stime immobiliari, siglato a luglio scorso, e fa seguito ai precedenti accordi di collaborazione tra i due enti del 2012 e del 2014.