Prassi - AGENZIA DELLE DOGANE - Nota 02 gennaio 2017, n. 285/RU

Decreto Ministeriale 23 dicembre 2016 - Modalità di versamento e di attribuzione del gettito dell’accisa sull’energia elettrica e sul gas naturale, forniti o consumati nella Regione Sardegna.

Si rende noto che sulla Gazzetta Ufficiale - Serie Generale, n. 305 - del 31.12.2016, in attuazione dell’articolo 8 del Decreto Legislativo 09.06.2016, n. 114, è stato pubblicato il Decreto del Ministro dell’Economia e delle Finanze recante "Modalità di versamento e di attribuzione del gettito dell’accisa sull’energia elettrica e sul gas naturale, forniti o consumati nella Regione Sardegna".

Il Decreto Legislativo 09.06.2016, n. 114, sopra richiamato stabilisce:

- all’articolo 8, comma 2, che: "La quota regionale della compartecipazione all’accisa sull’energia elettrica e sul gas naturale è versata dai soggetti obbligati di cui al Decreto Legislativo 26 ottobre 1995, n. 504, tramite modello F24....", delegando alla Struttura di gestione dell’Agenzia delle Entrate la ripartizione del suddetto gettito tra lo Stato e la Regione Sardegna;

- all’articolo 16, comma 1, che: " Le quote delle entrate spettanti alla Regione sono determinate al netto dei rimborsi.... a favore dei soggetti passivi d’imposta......".

Prima dell’entrata in vigore della richiamata novella normativa, i soggetti obbligati al versamento dell’accisa sull’energia elettrica, di cui all’art. 53 del Decreto Legislativo 26 ottobre 1995, n. 504, operanti in Sardegna, dovevano effettuare due distinti versamenti (tramite conti correnti postali o bancari intestati alla Regione medesima): uno a favore dell’Erario, pari ad un decimo dell’accisa versata, e l’altro a favore della Regione, pari ai nove decimi dell’accisa versata.

Detti soggetti, inoltre, in caso di richiesta di rimborso, dovevano presentare due distinte istanze: una agli Uffici delle dogane territorialmente competenti, per la quota erariale e l’altra direttamente alla Regione, per la quota regionale.

Ora, il Decreto del Ministro dell’Economia e delle Finanze 23.12.2016, in oggetto, all’articolo 1 stabilisce:

- al comma 1, che: "Con decorrenza dal 1° gennaio 2017 i soggetti di cui all’articolo 53 del Decreto Legislativo 26 ottobre 1995, n. 504, effettuano il versamento dell’accisa sull’energia elettrica fornita o consumata nella Regione Sardegna interamente al capitolo di bilancio dello Stato 1411/01, tramite modello F24, "sezione accise", indicando il codice tributo 2806....";

- al comma 2, che: "Con la medesima decorrenza di cui al comma 1, i soggetti di cui all’articolo 26, commi 7 e 8 del Decreto Legislativo 26 ottobre 1995, n. 504, effettuano il versamento dell’accisa sul gas naturale fornito o consumato nella Regione Sardegna interamente ai capitoli di bilancio dello Stato 1412, per l’accisa sul gas naturale per autotrazione e 1421 per l’accisa sul gas naturale per combustione, tramite modello F24, "sezione accise", indicando, rispettivamente, il codice tributo 2809 e il codice tributo 2814......".

I soggetti obbligati al versamento dell’accisa sull’energia elettrica che operano in Sardegna, pertanto:

- a partire dalla rata in scadenza il 16 gennaio 2017, dovranno versare l’importo dovuto interamente al capitolo del bilancio dello Stato 1411/01, mediante il modello F24 "sezione accise", utilizzando il codice tributo 2806;

- potranno presentare agli Uffici delle dogane territorialmente competenti le eventuali istanze di rimborso per l’intera quota versata.

I soggetti obbligati al versamento dell’accisa sul gas naturale che operano in Sardegna, a partire dalla rata in scadenza il 31 gennaio 2017, dovranno effettuare, il versamento dell’importo dovuto:

- per l’accisa sul gas naturale per autotrazione, interamente al capitolo di bilancio dello Stato 1412, tramite modello F24 "sezione accise", utilizzando il codice tributo 2809;

- per l’accisa sul gas naturale per combustione, interamente al capitolo del bilancio dello Stato 1421, tramite modello F24 "sezione accise", utilizzando il codice tributo 2814.

Le eventuali istanze di rimborso potranno essere presentate agli Uffici delle dogane territorialmente competenti per l’intera quota versata.