Legislazione - MINISTERO LAVORO - Decreto ministeriale 03 luglio 2026, n. 85
Liquidazione dei contributi in favore degli Ambiti territoriali per gli assistenti sociali in servizio nell’anno 2025 e determinazione delle risorse prenotate per il 2026
Articolo 1
(Definizioni)
1. Ai soli fini del presente decreto, si applicano le seguenti definizioni:
a) «Fondo povertà»: il Fondo per la lotta alla povertà e all’esclusione sociale di cui all’articolo 1, comma 386, della legge n. 208 del 2015;
b) «Riparto del Fondo povertà»: il riparto agli ambiti territoriali di ciascuna regione del Fondo povertà, secondo criteri definiti con decreto del Ministro del lavoro e delle politiche sociali, di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze, previa intesa in sede di Conferenza unificata di cui all’articolo 8 del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, ai sensi dell’articolo 7, comma 4, del decreto legislativo 15 settembre 2017, n. 147;
c) «Ambiti territoriali»: gli ambiti territoriali sociali, di cui all’articolo 8, comma 3, lettera a), della legge 8 novembre 2000, n. 328;
d) «Contributo spettante agli ambiti»: il contributo di cui all’articolo 1, comma 797, della legge 30 dicembre 2020, n. 178, attribuito agli Ambiti territoriali dal Ministero del lavoro e delle politiche sociali a valere sul Fondo povertà in ragione del numero di assistenti sociali in servizio a tempo indeterminato, assunti dall’ambito, ovvero dai comuni che ne fanno parte, in termini di equivalenti a tempo pieno, in numero eccedente il rapporto di 1 ogni 6.500 abitanti e fino al raggiungimento del rapporto di 1 a 4.000;
e) «Assistenti sociali in servizio a tempo indeterminato»: il numero medio di assistenti sociali in servizio nell’anno di riferimento assunti dai comuni che fanno parte dell’ambito o direttamente dall’ambito con rapporto di lavoro a tempo indeterminato, effettivamente impiegati nei servizi territoriali e nella loro organizzazione e pianificazione, calcolato con riferimento alla definizione diii equivalente a tempo pieno;
f) «Istruzioni operative»: le istruzioni definite dal Ministero del lavoro e delle politiche sociali ai sensi dell’articolo 1, comma 798, della legge 30 dicembre 2020, n. 178, inerenti alle modalità di presentazione da parte degli ambiti sociali territoriali dei prospetti riassuntivi relativi al numero di assistenti sociali impiegati nei servizi sociali territoriali, assunti a tempo indeterminato, in servizio nell’anno, ai fini del calcolo del contributo, trasmesse agli ambiti con nota direttoriale n. 1228 del 27 gennaio 2026;
g) «Prospetto riassuntivo»: prospetto di cui all’articolo 1, comma 798, della legge 30 dicembre 2020, n. 178, indicante, per il complesso dell'ambito e per ciascun comune, con riferimento all'anno precedente e alle previsioni per l'anno corrente gli assistenti sociali in servizio a tempo indeterminato, inserito dall’ambito territoriale nel sistema SIOSS secondo quanto stabilito nelle istruzioni operative;
h) «Somme prenotate»: le somme necessarie all’attribuzione dei contributi previsti per l’anno corrente, determinate sulla base dei prospetti riassuntivi presentati dagli ambiti territoriali ai sensi dell’articolo 1, comma 798, della legge 30 dicembre 2020, n. 178;
i) «Somme liquidabili»: le somme destinate alla liquidazione dei contributi relativi all’anno precedente, determinate sulla base dei prospetti riassuntivi presentati dagli ambiti territoriali ai sensi dell’articolo 1, comma 798, della legge 30 dicembre 2020, n. 178.
Articolo 2
(Determinazione delle somme liquidabili per l’annualità 2025)
1. Ai fini del riconoscimento del contributo da attribuire agli ambiti territoriali sociali per l’anno 2025 in relazione al numero di assistenti sociali, nei termini di unità di personale impiegato a tempo pieno (FTE), assunti a tempo indeterminato in servizio nel 2025, sulla base della valutazione operata dal Ministero del lavoro e delle politiche sociali dei prospetti riassuntivi presentati dagli ambiti territoriali entro il 28 febbraio 2026 e successive integrazioni, sono determinati, nel limite delle somme prenotate, gli importi liquidabili agli ambiti territoriali sociali come riportati nella tabella 1, allegata e parte integrante del presente decreto, per un totale complessivo di euro 100.385.552,35.
2. Le somme che, ancorché prenotate, non sono considerate liquidabili ai sensi del comma 1 in seguito alla presenza in servizio di un numero inferiore di assistenti sociali rispetto a quelli preannunciati ai fini della prenotazione delle risorse, rientrano nella disponibilità del Fondo povertà per essere successivamente ripartite in sede di riparto annuale del Fondo, ai sensi dell’articolo 1, comma 799, della legge n. 178 del 2020.
3. Ai fini della determinazione, in sede di riparto, delle somme della quota servizi del fondo povertà 2025 si terrà conto dei criteri previsti dall’articolo 8, comma 9, del decreto del Ministro del lavoro e delle politiche sociali, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze del 2 aprile 2025, recante “ Piano nazionale degli interventi e dei servizi sociali 2024-2026 e riparto del Fondo nazionale per le politiche sociali e del Fondo nazionale per la lotta alla povertà e all'esclusione sociale per il triennio 2024-2026”.
Articolo 3
(Quantificazione delle somme prenotate per l’annualità 2026)
1. Ai fini della determinazione del contributo da riconoscere agli ambiti territoriali sociali per l’anno 2026 per il numero di assistenti sociali in servizio a tempo indeterminato, sulla base della valutazione operata dal Ministero del lavoro e delle politiche sociali dei prospetti riassuntivi presentati dagli ambiti territoriali medesimi nel rispetto delle Istruzioni operative, le somme prenotate sono complessivamente quantificate in euro 119.890.417,67 e riportate nella tabella 2, anch’essa allegata e parte integrante del presente decreto.
2. In sede di riparto del Fondo povertà, le somme prenotate di cui alla tabella 2 sono considerate indisponibili per l’anno corrente e per quelli successivi. Le somme di cui alla medesima tabella 2 saranno determinate per la successiva liquidazione entro il 30 giugno 2027. Tali somme, laddove non considerate in tutto o in parte liquidabili nell’annualità 2027, in seguito alla presenza in servizio di un numero inferiore di assistenti sociali rispetto a quelli preannunciati nei prospetti informativi inseriti nel sistema SIOSS, rientrano nella disponibilità del Fondo povertà per essere successivamente ripartite in sede di riparto annuale del Fondo, ai sensi dell’articolo 1, comma 799, della legge n. 178 del 2020.
Articolo 4
(Capitolo di spesa)
1. Per le finalità del presente decreto, la relativa spesa è imputata sul capitolo 3550, piano gestionale 1, “Fondo per la lotta alla povertà e all’esclusione sociale”, Missione 3 (24) - Programma 3.2 (24.12) Azione: Lotta contro la povertà - iscritto nello stato di previsione del Ministero del lavoro e delle politiche sociali - Tabella 04 - Centro di responsabilità n. 9 “Direzione Generale per lo sviluppo sociale e gli aiuti alle povertà” per l’anno finanziario 2026.
Il presente decreto, previa registrazione della Corte dei conti, unitamente alle tabelle allegate, è pubblicato sul sito istituzionale del Ministero del lavoro e delle politiche sociali all’indirizzo: www.lavoro.gov.it - Sezione pubblicità legale e ne è dato avviso nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana.
Allegato
(Testo dell’allegato)