Prassi - INPS - Messaggio 03 agosto 2026, n. 2539

Articolo 6 del Decreto-Legge 27 febbraio 2026, n. 25, convertito, con modificazioni, dalla Legge 27 aprile 2026, n. 59 - Disposizioni in materia di sostegno al reddito per i lavoratori interessati dagli eccezionali eventi meteorologici che hanno colpito il territorio della Regione Calabria, della Regione autonoma della Sardegna e della Regione Siciliana, nonché ulteriori misure urgenti per fronteggiare la frana di Niscemi e di protezione civile - Sostegno al reddito dei lavoratori autonomi - Presentazione delle istanze di riesame

 

1. Premessa e quadro normativo

 

L’articolo 6 del decreto-legge 27 febbraio 2026, n. 25, convertito, con modificazioni, dalla legge 27 aprile 2026, n. 59, ha previsto un’indennità una tantum in favore dei lavoratori autonomi che hanno sospeso l’attività lavorativa nei Comuni della regione Calabria, della regione autonoma della Sardegna e della regione Siciliana, a seguito degli eventi meteorologici verificatisi a partire dal 18 gennaio 2026, per i quali è stato dichiarato lo stato di emergenza con la delibera del Consiglio dei Ministri del 26 gennaio 2026, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale - Serie Generale - n. 26 del 2 febbraio 2026.

Con il  messaggio n. 1272 del 14 aprile 2026 sono state fornite indicazioni per la presentazione della domanda e con la circolare n. 53 del 7 maggio 2026 istruzioni amministrative relative alla misura.

Tanto premesso, con il presente messaggio si comunica che è in corso l’istruttoria relativa alle domande presentate, l’avvio delle attività di liquidazione per le istanze accolte, nonché l’apertura del servizio per la presentazione delle istanze di riesame da parte dei richiedenti che hanno ricevuto un provvedimento di reiezione.

Gli esiti della domanda, nonché le eventuali motivazioni di reiezione, sono consultabili sia da parte degli Istituti di patronato sia da parte dell’interessato tramite la propria identità digitale (SPID almeno di livello 2, CIE di livello 3, CNS o eIDAS), accedendo alla sezione del sito istituzionale www.inps.it, denominata “Punto d’accesso alle prestazioni non pensionistiche”, raggiungibile al seguente percorso: “Sostegni, Sussidi e Indennità” > “Esplora Sostegni, Sussidi e Indennità” > “Vedi tutti” > “Punto d’accesso alle prestazioni non pensionistiche” > “Utilizza il servizio”, selezionando, la prestazione “Indennità una tantum in favore dei lavoratori che hanno sospeso l’attività lavorativa nei Comuni della Regione Calabria, della Regione autonoma della Sardegna e della Regione Siciliana interessati dagli eventi meteorologici che si sono verificati a partire dal 18 gennaio 2026, per i quali è stato dichiarato lo stato di emergenza”. In alternativa, il servizio “Punto d’accesso alle prestazioni non pensionistiche” è raggiungibile direttamente mediante la barra di ricerca del sito istituzionale.

Nella sezione “Le mie domande”, disponibile nel menu di sinistra presente nella homepage del servizio in argomento, è possibile consultare le domande presentate e visualizzare i dati trasmessi, nonché monitorare lo stato di lavorazione e gli eventuali pagamenti. In particolare, dal dettaglio della domanda, nella sezione “Ricevute e provvedimenti”, è possibile consultare e scaricare la ricevuta di presentazione e il provvedimento con l’esito dell’istruttoria e le seguenti possibili motivazioni di reiezione:

- il richiedente non risulta iscritto a qualsiasi forma obbligatoria di previdenza e assistenza alla data del 18 gennaio 2026;

 il richiedente non risulta residente in uno dei Comuni interessati dagli eventi meteorologici che si sono verificati a partire dalla suddetta data;

- il richiedente ha già richiesto un numero di periodi uguale o superiore a 6.

 

2. Istanze di riesame

 

L’istanza di riesame può essere inoltrata accedendo alla medesima sezione del sito istituzionale www.inps.it in cui è stata presentata la domanda, denominata “Indennità una tantum in favore dei lavoratori che hanno sospeso l’attività lavorativa nei Comuni della Regione Calabria, della Regione autonoma della Sardegna e della Regione Siciliana interessati dagli eventi meteorologici che si sono verificati a partire dal 18 gennaio 2026, per i quali è stato dichiarato lo stato di emergenza”.

Accedendo al dettaglio della domanda è possibile inviare la richiesta di riesame tramite il pulsante “Chiedi riesame”, presente in fondo alla pagina di dettaglio.

Una volta attivata la funzione che consente di presentare l’istanza di riesame, viene richiesto di esporre le motivazioni dell’istanza medesima e/o di riportare altre informazioni di rilievo, nonché di allegare l’eventuale documentazione a supporto delle motivazioni addotte.

Cliccando sul pulsante “Presenta richiesta di riesame”, l’istanza viene trasmessa ed è possibile accedere alla ricevuta con il numero di protocollo.

Si sottolinea, infine, che il termine, non perentorio, per proporre riesame è di 30 giorni decorrenti dalla data di pubblicazione del presente messaggio o dalla conoscenza della reiezione se successiva.