San.In.Veneto: tutte le novità per il 2026

Novità nell’ambito della modalità di liquidazione e delle quote di rimborso delle prestazioni

San.In.Veneto informa che, a partire dal 2026, gli interventi chirurgici ambulatoriali e i day hospital non saranno più indennizzati ma rimborsati. Pertanto, sarà necessario dimostrare una spesa sostenuta ed il sistema dell’indennizzo, con la sola presentazione della lettera di dimissioni, resterà invariato per i ricoveri di almeno una notte. 

Con riferimento alle sedute di psicoterapia a pagamento, ne verranno rimborsate fino ad un massimo di 10 all’anno, con una quota di 30,00 euro ciascuna. Invero, per le altre visite specialistiche, resta invariato l’importo del rimborso pari a 46,15 euro, ma verrà introdotto un limite di 15 prestazioni richiedibili all’anno, che dovranno essere corredate dalla relativa prescrizione medica.

Per le analisi di laboratorio ci sarà una soglia annua di massimo 4 richieste e per ciascuna verrà rimborsato un massimo di 8 analisi e per quanto riguarda le sedute di fisioterapia, il tetto massimo richiedibile sarà di 15 prestazioni all’anno, con obbligo di prescrizione medica.

Per l'anno corrente, le prestazioni esenti continuano ad essere indennizzate, con un massimale annuo di 100,00 euro.

Infine, il massimale di rimborso per le lenti, resterà di 300,00 euro per i dipendenti, mentre tornerà a 100,00 euro per gli iscritti a Sani in Famiglia, Sani in Azienda e Over. Per questi ultimi, anche le quote di rimborso di protesi acustiche e corsetti ortopedici torneranno rispettivamente a 347,81 euro e 100,00 euro.

Le variazioni di importi e di regole valgono per le prestazioni che saranno effettuate dal 1° gennaio 2026 in poi.