Prassi - INPS - Messaggio 14 gennaio 2026, n. 128

Articolo 1, commi 162 e 163, della Legge 30 dicembre 2025, n. 199 - Proroga del termine di scadenza del periodo di sperimentazione della c.d. APE sociale di cui all’articolo 1, commi da 179 a 186, della Legge 11 dicembre 2016, n. 232, e successive modificazioni - Riapertura delle domande di riconoscimento delle condizioni di accesso all’APE sociale

 

Nel Supplemento Ordinario n. 42/L alla Gazzetta Ufficiale - Serie Generale - n. 301 del 30 dicembre 2025 è stata pubblicata la legge 30 dicembre 2025, n. 199, recante “Bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2026 e bilancio pluriennale per il triennio 2026-2028”, nella quale, all’articolo 1, comma 162, in materia di APE sociale, è previsto che: “Le disposizioni di cui ai commi da 179 a 186 dell’articolo 1 della legge 11 dicembre 2016, n. 232, si applicano fino al 31 dicembre 2026 per i soggetti che si trovano in una delle condizioni di cui alle lettere da a) a d) del medesimo comma 179 al compimento dell’età di 63 anni e 5 mesi. Le disposizioni di cui al secondo e terzo periodo del comma 165 dell’articolo 1 della legge 27 dicembre 2017, n. 205, si applicano anche con riferimento ai soggetti che si trovano nelle condizioni ivi indicate nell’anno 2026. L’autorizzazione di spesa di cui all’articolo 1, comma 186, della legge n. 232 del 2016 è incrementata di 170 milioni di euro per l’anno 2026, di 320 milioni di euro per l’anno 2027, di 315 milioni di euro per l’anno 2028, di 270 milioni di euro per l’anno 2029, di 121 milioni di euro per l’anno 2030 e di 28 milioni di euro per l’anno 2031”.

In virtù della suddetta modifica, il termine finale del periodo di sperimentazione dell’APE sociale è prorogato al 31 dicembre 2026.

Tanto premesso, con il presente messaggio si comunica la riapertura della domanda di riconoscimento delle condizioni per l’accesso all’APE sociale.

Tale istanza è individuata dal seguente prodotto:

 

“Verifica delle condizioni di accesso all’APE sociale”

Gruppo: Certificazione

Prodotto: Verifica delle condizioni di accesso

Tipo: APE sociale

 

L’istanza in argomento può essere presentata attraverso i seguenti canali:

- direttamente dal sito internet www.inps.it, accedendo tramite SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale) almeno di livello 2, CNS (Carta Nazionale dei Servizi), CIE (Carta di identità elettronica) 3.0 o eIDAS, seguendo il seguente percorso: “Pensione e Previdenza” > “Domanda di pensione” > “Aree tematiche” > “Domanda Pensione, Ricostituzione, Ratei, Certificazioni, APE Sociale e Beneficio precoci” > “Accedi all’area tematica” > “Certificati” > “Verifica delle condizioni di accesso all'APE sociale”;

- utilizzando i servizi offerti dagli Istituti di patronato riconosciuti dalla legge;

- chiamando il Contact Center Multicanale al numero verde 803164 (gratuito da rete fissa) o il numero 06164164 (da rete mobile a pagamento in base alla tariffa applicata dai diversi gestori).

Possono presentare la domanda di riconoscimento delle condizioni di accesso al beneficio dell’APE sociale i soggetti che, nel corso dell’anno 2026, si trovano in una delle condizioni di cui alle lettere da a) a d) del comma 179 dell’articolo 1 della legge 11 dicembre 2016, n. 232, come modificata, da ultimo, dall’articolo 1, commi 136 e 137, della legge 30 dicembre 2023, n. 213.

Possono altresì presentare domanda tutti coloro che hanno perfezionato i requisiti negli anni precedenti, stante il permanere degli stessi, e che non hanno provveduto a inoltrare la relativa domanda.

Per effetto del richiamo al comma 165 dell’articolo 1 della legge 27 dicembre 2017, n. 205, operato dal comma 162 in argomento, i termini di scadenza per la presentazione delle citate domande di riconoscimento sono il 31 marzo 2026, il 15 luglio 2026 e, comunque, non oltre il 30 novembre 2026.

Si ricorda infine che, per non perdere i ratei di trattamento, i soggetti che al momento della domanda di verifica delle condizioni di accesso al beneficio in argomento siano già in possesso di tutti i requisiti e le condizioni previste devono presentare, contestualmente, anche la domanda di APE sociale.