CCNL Terziario Federterziario: rinnovato il contratto

Previsto un incremento medio dei minimi tabellari pari al 13,61%

Il 29 dicembre 2025 Federterziario e UGL hanno siglato il rinnovo del contratto collettivo nazionale di lavoro per i dipendenti delle micro, piccole e medie imprese del settore Terziario, Commercio e Servizi, per il periodo 2025/2028. L'accordo sottoscritto, come affermano le Parti Sociali, rafforza tutele, competitività e modernizzazione del lavoro, rispondendo in modo concreto alle esigenze delle imprese e dei lavoratori in un mercato in profonda trasformazione.

Dal punto di vista economico è previsto un incremento complessivo medio dei minimi tabellari pari al 13,61%, articolato in tre tranches:
- la prima all’entrata in vigore del contratto;
- la seconda dal 1° luglio 2026;
- la terza dal 1° marzo 2027.

Tra i punti dell’accordo è presente la revisione e l’aggiornamento del sistema di classificazione e delle figure professionali, con un focus specifico sul comparto ICT, per il quale è stata introdotta una suddivisione in livelli più dettagliata e coerente con l’evoluzione delle competenze digitali. Prevista l'introduzione del criterio di “fungibilità” orizzontale, che consente di impiegare il lavoratore in più attività riferibili al medesimo livello di inquadramento, favorendo una maggiore flessibilità organizzativa per le aziende e, al tempo stesso, ampliando le opportunità di crescita professionale e di stabilità occupazionale per i dipendenti.

Per rispondere a esigenze temporanee legate a picchi di attività, fiere, festività, processi di digitalizzazione, innovazione organizzativa e progetti a tempo determinato che richiedono competenze specialistiche è consentita, in materia di contratti a termine è prevista, una durata superiore ai 12 mesi.

Ampio spazio viene riconosciuto alla contrattazione di secondo livello, quale leva strategica per valorizzare produttività, welfare aziendale e qualità del lavoro, così come alla formazione continua, sostenuta anche attraverso gli strumenti della bilateralità, considerata elemento centrale per accompagnare i processi di transizione tecnologica e organizzativa.